Buongiorno Dottori, ho 42 anni, normopeso, celiaco, a seguito di un periodo di calo di libido e DE
Buongiorno Dottori, ho 42 anni, normopeso, celiaco, a seguito di un periodo di calo di libido e DE ho effettuato varie visite specialistiche e analisi, le prime molto superficiali mentre l'ultimo medico ha effettuato una visita più approfondita ed è risultato quanto segue: - Hb Glicosilata alta 6.90% - prostata ingrossata all'esame digitorettale - PSA normale (1.157) - omocisteina leggemente alta (15.33) - acido folico basso ( 2.79) - prolattina alta ( 27.7) - Vitamina D bassa (26.22) Tutti gli altri indicatori (testosterone libero e totale, shbg, albumina, ldh, cpk, fsh, lh, estradiolo, tiroide) nella norma Effettuato tampone uretrale con esito positivo al proteus e spermiocoltura con esito negativo. Mi è stata prescritta cura antibiotica con ciproxin per 12gg e a seguito ripetere tampone uretrale, successivamente, a tampone negativo Proxelan e Prostalex Non ho mai avuto problemi con la glicemia, anche se ho familiarità con diabete 2. Da Gennaio stò assumento il brintellix per uno stato ansioso depressivo e il taladafil per la de Vorrei un vostro parere sulla mia situazione, se la glicata potrebbe essersi alzata per via dell'antidepressivo o per via dell'infezione in corso, premettendo che, essendo celiaco seguo un alimentazione ovviamente senza glutine, non mangio dolci e non bevo alcolici. Grazie mille
1 risposta
Non aveva senso il ciproxin per una positività da tampone uretrale. Sul resto ci sono non pochi problemi che non solo nessuno ha caratterizzato, ma su cui vengono attivate inutili terapie. Lei riprota come normali una serie di parametri di cui occorre veder ei valori... questi possono essere negli intervalli normali, ma non avere rapporti adeguati... quindi prima di definirli normali ce ne passa. Ha una elevata omocisteina (vn<10 microM/l) (che inibisce la funzione genitale ed erettile) presumibilmente dettata dal bassissimo livello di acido folico (vn>9 ng/ml); ha una elevata prolattina (valore ottimale tra 5 e 10 ng/ml) presumibilmente da stato stresso-emotivo, da condizione di induzione protettiva e da azione serotoninergica del brintellix... altra ragione di inbizione della funzione erettile e genitale. Infine assume il prostalex che con la serenoa contenuta inibisce il recettore androgenico e la formazione del DHT con conseguente riduzione della funzione gentale. Viene da chiedersi che senso ha in tutto questo stimolare con il tadalafil (facendole correre dei risch) un qualcosa di instimolabile epr quanto detto. Sul tutto grava una Hb glicata sensibilmente alta, indice quantomeno di uno squilibrio metabolico con resistenza insulinica e ciò che ne consegue (lei afferma di avere una alimentazione adeguata... ma vengono seri dubbi in proposito). Come vede c'è molto da fare, a partire dalla revisione totale del suo stato... poi avrà senso parlare di terapia complessiva e specifica. Se vuole ci vedremo in studio.
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