Buongiorno Dottori, ho 36 anni e premetto che sono una persona molto ansiosa. In seguito ad un asce
1
risposte
Buongiorno Dottori, ho 36 anni e premetto che sono una persona molto ansiosa.
In seguito ad un ascesso dovrei assumere MACLADIN CPR 500MG, x 5 giorni 2 volte al giorno.
Solo che ho letto che la CLARITROMICINA, principio attivo del Macladin,può causare effetti negativi anche gravi sul cuore,come aritmie pericolose o prolungamento intervallo QT.
Ho effettuato visita cadiologica a Giugno 2021 con il seguente referto:ritmo sinusale a FC media 92 b/m.AQRS equilibrato.Normale conduzione AV e IV.Non turbe significative della fase di ripolarizzazione ventricolare. QTc 440ms.
Ho anche un lieve prolasso della valvola mitrale con rigurgito mitralico di minima entità emodinamicamente non significativo e a volte avverto battiti irregolari (extrasistole?) a periodi e a fasi alterne con battiti regolari che durano anche un pò ma poi si normalizzano.Il cardiologo mi aveva consigliato un Holter 24 ore a Giugno ma non l'ho ancora fatto.
CONSIDERATO TUTTO QUESTO,VOLEVO CHIEDERVI:
posso assumere tranquillamente MACLADIN CPR 500MG, considerato queste extrasistole e che il mio QTc a Giugno era 440ms (nel tracciato elettrocardiografico riporta come valore 449,nel referto finale del cardiologo invece viene riportato 440ms),o rischio prolungamento intervallo QT o qualche aritmia?
Faccio presente che il cardiologo a Giugno mi ha detto che era tutto ok (non mi ha parlato di prolungamento intervallo QT) e che già in passato ho assunto altre volte il Macladin,ma ogni volta che lo devo prendere ho un pò paura,leggendo gli effetti negativi che può avere sul cuore (anche se rari), essendo io una persona molto ansiosa,soprattutto quando si parla di cuore.
Vi ringrazio anticipatamente per le vostre cortesi risposte.
Cordiali saluti.
In seguito ad un ascesso dovrei assumere MACLADIN CPR 500MG, x 5 giorni 2 volte al giorno.
Solo che ho letto che la CLARITROMICINA, principio attivo del Macladin,può causare effetti negativi anche gravi sul cuore,come aritmie pericolose o prolungamento intervallo QT.
Ho effettuato visita cadiologica a Giugno 2021 con il seguente referto:ritmo sinusale a FC media 92 b/m.AQRS equilibrato.Normale conduzione AV e IV.Non turbe significative della fase di ripolarizzazione ventricolare. QTc 440ms.
Ho anche un lieve prolasso della valvola mitrale con rigurgito mitralico di minima entità emodinamicamente non significativo e a volte avverto battiti irregolari (extrasistole?) a periodi e a fasi alterne con battiti regolari che durano anche un pò ma poi si normalizzano.Il cardiologo mi aveva consigliato un Holter 24 ore a Giugno ma non l'ho ancora fatto.
CONSIDERATO TUTTO QUESTO,VOLEVO CHIEDERVI:
posso assumere tranquillamente MACLADIN CPR 500MG, considerato queste extrasistole e che il mio QTc a Giugno era 440ms (nel tracciato elettrocardiografico riporta come valore 449,nel referto finale del cardiologo invece viene riportato 440ms),o rischio prolungamento intervallo QT o qualche aritmia?
Faccio presente che il cardiologo a Giugno mi ha detto che era tutto ok (non mi ha parlato di prolungamento intervallo QT) e che già in passato ho assunto altre volte il Macladin,ma ogni volta che lo devo prendere ho un pò paura,leggendo gli effetti negativi che può avere sul cuore (anche se rari), essendo io una persona molto ansiosa,soprattutto quando si parla di cuore.
Vi ringrazio anticipatamente per le vostre cortesi risposte.
Cordiali saluti.
Buongiorno,
la claritromicina è annoverata tra i farmaci che allungano l'intervallo QT, una condizione che, in determinate condizioni, può causare aritmie ventricolari.
In assenza di ulteriori fattori di rischio (es. bradicardia, bassi livelli di potassio nel sangue, assunzione concomitante di ulteriori farmaci che allungano il QT) e specie per brevi cicli di trattamento, l'eventualità di aritmie ventricolari è remota.
Il QTc calcolato con la macchina può essere impreciso, si affidi al valore riportato dal collega che ha refertato l'elettrocardiogramma (QTc 440 msec è un valore normale nel sesso femminile ed ai limiti di norma nel sesso maschile).
In conclusione, se la terapia antibiotica è necessaria ed alla luce di quanto riportato nella sua domanda non vi è concreto rischio aritmico derivante dall'assunzione del farmaco.
Saluti
la claritromicina è annoverata tra i farmaci che allungano l'intervallo QT, una condizione che, in determinate condizioni, può causare aritmie ventricolari.
In assenza di ulteriori fattori di rischio (es. bradicardia, bassi livelli di potassio nel sangue, assunzione concomitante di ulteriori farmaci che allungano il QT) e specie per brevi cicli di trattamento, l'eventualità di aritmie ventricolari è remota.
Il QTc calcolato con la macchina può essere impreciso, si affidi al valore riportato dal collega che ha refertato l'elettrocardiogramma (QTc 440 msec è un valore normale nel sesso femminile ed ai limiti di norma nel sesso maschile).
In conclusione, se la terapia antibiotica è necessaria ed alla luce di quanto riportato nella sua domanda non vi è concreto rischio aritmico derivante dall'assunzione del farmaco.
Saluti
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.