Buongiorno dottori, ho 22 anni, uomo.. e ringrazio in anticipo chiunque vorrà dedicarsi a questo cas

Buongiorno dottori, ho 22 anni, uomo.. e ringrazio in anticipo chiunque vorrà dedicarsi a questo caso. Comincio con il dire che circa 6 mesi fa è cominciato questo calvario, la cardiofobia. Durante il giorno notavo i battiti accelerati al riposo, mai avute extrasistoli, sintomi strani, tachicardie o altro, solo questi battiti che mi hanno portato dal cardiologo (90-100 a riposo), per poi scoprire attraverso un eco color doppler, un ecg e un holter ed esami del sangue che non c'era davvero nulla che non andava ma tutto era da attribuire alla mia ansia e sistema simpatico, infatti adesso i miei battiti sono normali (65-80 a riposo) e speravo di aver superato questo inferno. Dopo questo periodo la cardiofobia è cessata e si è trasformata più in un ansia moderata riguardo la salute in generale. Tutto si è riacceso due mesi fa, ero seduto al pc, ora non ricordo se stavo praticando la masturbazione quindi potrebbe essere un trigger però non è avvenuto nell'atto. . . si presentò quindi un extrasistole con la tipica sensazione e una specie si "sfarfallio o flutter" zona cuore. . il tutto durato circa 3-4 secondi senza altri sintomi, ma con un gran spavento. Adesso due mesi dopo circa, stamattina, è risuccessa la stessa identica cosa, questa volta ero in bagno e piegandomi in avanti per raccogliere una cosa da terra ho avvertito la stessa sensazione per 5-6 secondi "Extrasistole-sfarfallio/flutter-spavento". . Ho provato a toccare l'arteria del polso ma semplicemente erano dei battiti saltati e quindi del "caos", non una tachicardia o qualcosa con un battito "ritmico". Quindi chiedo a voi cardiologi cosa dovrei fare, perché da quando è iniziata questa dannata cardiofobia ora mi stanno cominciando questi fastidiosi sintomi, che stanno continuamente riaccendendo quest'ansia, e quindi rendendo inutile l'ottima psicoterapia che sto facendo. Quest'anno quindi questa sensazione è capitata solo due volte, l'ultima è stata 5 anni fa, completamente isolata, allo stesso identico modo con stesse identiche caratteristiche e mai più avuto niente se non rarissime extrasistoli singole, che oggi quest'ultime avverto più o meno più frequentemente tipo 1 a settimana od ogni due/tre, mai avvertite come tonfi pesanti in grado di causare colpi di tosse ma più leggeri e "soft". Secondo voi dovrei sospettare condizioni come fibrillazioni atriali, tachicardie come nvst e similari? Questa che ho descritto è la caratteristica di un extrasistole e con cui un extrasistole potrebbe presentarsi? L'ultimo holter di 6 mesi fa ha evidenziato solo 2 SVES e 0 VES in oltre 24 ore di registrazione. . . Vi ringrazio molto (Aggiungo una cosa, leggendo online (e sbagliando perché il mio psicoterapeuta mi ha detto di NON farlo, mi ero convinto che queste extrasistoli che nel mio caso sembrano essere più SVES, ho letto proprio che le PACs/SVES si possono presentare con questa sensazione di fluttering e quindi sono totalmente innocue, è vero? Questa cosa mi aveva rassicurato associandolo ma ora che si è ripresentato sto mettendo in dubbio il fatto)

1 risposta


Buon pomeriggio dal suo racconto e dagli esiti riferiti riguardo gli esami cardiologici cui si è sottoposto non si evince nulla di patologico. Prosegua a trattare la sua ansia, partendo da un importante punto di forza...ossia che il suo cuore sta bene e che risente soltanto del suo stato emotivo.

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