Buongiorno dottori, Cercherò di essere breve. Il consulto lo chiedo per mia moglie, 32 anni, 60kg.

Buongiorno dottori, Cercherò di essere breve. Il consulto lo chiedo per mia moglie, 32 anni, 60kg. L'odontoiatra le ha richiesto una TC beam cone dell'arcata superiore per indagare un incisivo che, a seguito di un trauma subito anni fa, è "morto" e si è scurito. La preoccupazione ci nasce dalla dose di radiazioni, avendo lei già dovuto fare diverse indagini radiologiche negli anni, incluse TC. Per avere un'idea più chiara, ho chiesto al centro diagnostico che macchinario usano e con quali impostazioni. La risposta è stata la seguente: - Modello Dexis op3d pro - Carico di 90kilovolt, 6, 3 milliampere, 4, 5 secondi, per un totale di 564milligray al cm2. Come si leggono queste informazioni? In particolare, a quanti microSV equivale? Possiamo stare tranquilli o sarebbe meglio provare prima indagini diverse (tipo endorale)? Grazie mille.

2 risposte


Buongiorno, provo a spiegarle in modo semplice. I parametri che vi hanno fornito (kV, mA, tempo) descrivono come viene generato il fascio di raggi X, ma non permettono di convertire direttamente la dose in microSievert (µSv). Il dato più utile che avete è il DAP (564 mGy·cm²), da cui si può fare una stima. Per una TC cone beam la dose efficace è generalmente nell’ordine di: circa 20–100 µSv (dipende da campo di vista e impostazioni) Per darvi un riferimento concreto: una radiografia endorale: ~5 µSv una panoramica: ~10–30 µSv una TC tradizionale del massiccio facciale: anche 500–1000 µSv o più Quindi: la cone beam ha una dose più alta di una semplice RX ma più bassa di una TC. In Radiologia vige la regola delle giustificazioni della radiazione. Se l'esame è necessario per un corretto inquadramento diagnostico allora la dose quasi sempre è giustificata, ed anzi non farla potrebbe crearle problemi portando il collega ad una diagnosi errata. Io mi affiderei senza troppe preoccupazioni allo specialista di riferimento. Cordialità

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno, capisco perfettamente la vostra attenzione alla dose: è un tema importante, soprattutto quando ci sono già state altre indagini in passato. Provo a chiarire in modo semplice. Le informazioni che vi hanno fornito (kV, mA, tempo) descrivono come lavora la macchina, mentre il dato più utile è il DAP (dose-area product) espresso in mGy·cm². Questo valore non si traduce direttamente in microsievert (µSv), ma si può stimare con dei fattori di conversione. Per una CBCT dentale dell’arcata superiore, con un’apparecchiatura come la Dexis OP3D Pro, la dose efficace tipica è generalmente nell’ordine di: circa 20–100 µSv, variabile in base al campo di vista e alle impostazioni utilizzate Per darvi un riferimento concreto: una radiografia endorale: circa 2–5 µSv una ortopanoramica (OPT): circa 10–30 µSv una TC tradizionale del massiccio facciale: anche 1000–2000 µSv o più Quindi la CBCT si colloca: un po’ sopra le radiografie tradizionali ma molto al di sotto di una TC convenzionale Nel vostro caso specifico, il valore di 564 mGy·cm² rientra in un range compatibile con una dose relativamente contenuta per questo tipo di esame. Vengo al punto più importante: è davvero necessario? Per un incisivo traumatizzato e devitalizzato: spesso si parte con radiografie endorali, che in molti casi sono sufficienti la CBCT viene richiesta quando serve un dettaglio tridimensionale maggiore (sospetto di lesioni apicali, riassorbimenti, fratture radicolari, pianificazione terapeutica) Quindi: se il vostro odontoiatra l’ha richiesta, probabilmente cerca un’informazione che le indagini 2D non riescono a dare dal punto di vista radioprotezionistico, potete stare tranquilli: la dose è bassa e l’esame è mirato In sintesi: la dose è contenuta e non rappresenta un rischio significativo la scelta dell’esame va sempre bilanciata con il beneficio diagnostico Se volete, posso aiutarvi a capire se nel vostro caso specifico la CBCT è realmente indispensabile oppure se si può partire da un esame più semplice, valutando insieme il quadro clinico e radiografico già disponibile. Un caro saluto Dott. Rosario Di Meo – Specialista Radiologo

Dott. Rosario Di Meo

Dott. Rosario Di Meo

Radiologo diagnostico

Vomero

Prenota visita

Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda

  • • La domanda è anonima

  • • Fai una domanda specifica

  • • La domanda va a specialisti, non a un medico specifico

  • • Non sostituisce la consultazione medica

  • • Non serve per confermare diagnosi

  • • Non pubblichiamo informazioni sul dosaggio dei farmaci


Scegli lo specialista a cui vuoi rivolgere la domanda
Lo useremo solo per notificarti la risposta. Non sarà visibile pubblicamente.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.