Buongiorno dottori, ad agosto ho avuto un trauma da impatto al ginocchio dx inciampando durante la c
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Buongiorno dottori, ad agosto ho avuto un trauma da impatto al ginocchio dx inciampando durante la corsa. RM dopo un mese:
Sfumato edema spongioso del prof.ant rotula. Minima borsite preparellare reattiva. Meniscosi mediale senza lesioni. Nei limiti menisco lat, leg crociati e i collaterali. Lievemente ridotto lo spessore condrale femoro-tibiale. Rotula in asse senza segni di condropatia. Nei limiti l'apparato estensore. Sottile falda di versamento articolare.
Alla prima visita ortopedica: rom 0-140, ginocchio asciutto e stabile, rasping pos. Esiti osgood schlatter.
Indicazioni dell' ortopedico:
arcoxia 1die x 15 GG
Rinforzo quadricipite ( che faccio X2 dopo visita fkt)
Magnetoterapia per almeno un mese.(Fatta)
A voce mi ha detto che si tratta di un problema dell'apparato estensore, e che l'edema è molto piccolo, e che in due mesi sarei guarito e avrei anche potuto riprendere a correre, poiché la cartilagine è lievemente assottigliata, così come i menischi.
Ad oggi purtroppo non è cambiato nulla; il dolore è peggiorato, anche a riposo avverto (in alcuni momenti, non sempre) una sensazione come se da dentro qualcosa volesse "esplodere" e in prossimità della rotula, soprattutto esternamente, mi duole credo in prossimità del tendine rotuleo. Camminando inoltre, dopo essere stato fermo, sento appunto la rotula che si muove in maniera anomala. A riposo importante schiocco. Se faccio una camminata di un km per andare al lavoro, inizia a farmi molto male. La situazione mi sta pesando anche a livello psicologico perché oltre al deficit funzionale, come lavoro faccio l'infermiere, e vi lascio immaginare quanto sia invalidante.A marzo ho una RM di controllo.
Mi chiedo, cosa devo pensare? Sto pensando di chiedere di ricorrere anche alla chirurgia se serve. Il problema è che una vera e propria diagnosi non ce l'ho e vorrei capire le possibilità terapeutiche. Chiedo cortesemente pareri e suggerimenti. Vi ringrazio in anticipo.
Sfumato edema spongioso del prof.ant rotula. Minima borsite preparellare reattiva. Meniscosi mediale senza lesioni. Nei limiti menisco lat, leg crociati e i collaterali. Lievemente ridotto lo spessore condrale femoro-tibiale. Rotula in asse senza segni di condropatia. Nei limiti l'apparato estensore. Sottile falda di versamento articolare.
Alla prima visita ortopedica: rom 0-140, ginocchio asciutto e stabile, rasping pos. Esiti osgood schlatter.
Indicazioni dell' ortopedico:
arcoxia 1die x 15 GG
Rinforzo quadricipite ( che faccio X2 dopo visita fkt)
Magnetoterapia per almeno un mese.(Fatta)
A voce mi ha detto che si tratta di un problema dell'apparato estensore, e che l'edema è molto piccolo, e che in due mesi sarei guarito e avrei anche potuto riprendere a correre, poiché la cartilagine è lievemente assottigliata, così come i menischi.
Ad oggi purtroppo non è cambiato nulla; il dolore è peggiorato, anche a riposo avverto (in alcuni momenti, non sempre) una sensazione come se da dentro qualcosa volesse "esplodere" e in prossimità della rotula, soprattutto esternamente, mi duole credo in prossimità del tendine rotuleo. Camminando inoltre, dopo essere stato fermo, sento appunto la rotula che si muove in maniera anomala. A riposo importante schiocco. Se faccio una camminata di un km per andare al lavoro, inizia a farmi molto male. La situazione mi sta pesando anche a livello psicologico perché oltre al deficit funzionale, come lavoro faccio l'infermiere, e vi lascio immaginare quanto sia invalidante.A marzo ho una RM di controllo.
Mi chiedo, cosa devo pensare? Sto pensando di chiedere di ricorrere anche alla chirurgia se serve. Il problema è che una vera e propria diagnosi non ce l'ho e vorrei capire le possibilità terapeutiche. Chiedo cortesemente pareri e suggerimenti. Vi ringrazio in anticipo.
Buongiorno.
Come ha detto correttamente, senza diagnosi non si procede.
L'unica cosa che posso dirle è che l'edema spongioso è una infiammazione da impatto, come un bernoccolo dentro l'osso, e può dare dolore, non guarisce con la chirurgia.
In attesa della nuova RM (corretto eseguirla) può proseguire con una magnetoterapia potente (se non ha controindicazioni), che è l'unica terapia utile per l'edema intraspongioso.
Per il resto ci vorrà tempo se il trauma è stato così importante, ed aspettiamo una diagnosi per valutare eventuali altre terapie.
Saluti.
Come ha detto correttamente, senza diagnosi non si procede.
L'unica cosa che posso dirle è che l'edema spongioso è una infiammazione da impatto, come un bernoccolo dentro l'osso, e può dare dolore, non guarisce con la chirurgia.
In attesa della nuova RM (corretto eseguirla) può proseguire con una magnetoterapia potente (se non ha controindicazioni), che è l'unica terapia utile per l'edema intraspongioso.
Per il resto ci vorrà tempo se il trauma è stato così importante, ed aspettiamo una diagnosi per valutare eventuali altre terapie.
Saluti.
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