Buongiorno dottori, a novembre 2024 sono rimasta incinta ma a seguito di numerose emorragie dovute a
Buongiorno dottori, a novembre 2024 sono rimasta incinta ma a seguito di numerose emorragie dovute a un distacco, il cuore ha smesso di battere a 9 settimane. Ho fatto aborto farmacologico e da allora non ho più avuto un test positivo. Da vari controlli è emerso che sono positiva a ureaplasma parvum. Sia il centro PMA che la mia ginecologa sostengono che non sia un batterio che causa infertilità e che non sia pericoloso per un'eventuale futura gravidanza quindi non vogliono trattarlo. Io però leggo moltissime testimonianze che affermano il contrario: donne che una volta curato sono rimaste subito incinta, che può causare infiammazione dell'endometrio con conseguente difficoltà all'attecchimento, parti pretermine ecc ... Sono molto confusa.. Secondo la vostra esperienza cosa dovrei fare? Ho molta paura di dover affrontare di nuovo una perdita così dolorosa..
1 risposta
Buongiorno In letteratura scientifica non viene consigliato di trattare ureaplasma parvum a meno di specifici casi di immunodeficienze o forte sintomatologia. Segua il consiglio della ginecologa di fiducia o faccia Comunque riferimento a un centro di pma. Saluti
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
