Buongiorno dottore, sono guarita dal covid da nemmeno un mese e durante l'infezione ho iniziato a no
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Buongiorno dottore, sono guarita dal covid da nemmeno un mese e durante l'infezione ho iniziato a notare una sete irrefrenabile tanto da dover mettere del limone per placare la sensazione.
Post covid ovvero in data 11/05, essendo infermiera, a lavoro pensando a questi sintomi decido di misurarmi la glicemia e scopro che è 203 (post prandiale). Riscontrando quindi un valore del genere inizio a monitorare con più frequenza e arrivo anche a misurare dei 240. Il fatto è che io mi accorgo esattamente quando misurare perché sento una sorta di affaticamento/pesantezza al petto e in quel momento si verifica un picco.
Ho effettuato una emoglobina glicata che rientra perfettamente nella norma (5.2), anche se credo sia ancora prematura ma i colleghi specie medici hanno insistito perché io faccia accertamenti.
Contrariamente una dottoressa ieri mi ha fatto intendere di non proseguire.
Decisione criticata da altri medici per cui valori così elevati non possono essere trascurati.
Chiedo gentilmente quali indagini, secondo lei, sarebbe opportuno svolgere e se può rientrare nella fascia della normalità un valore di 250 mg/dl seppur per poco tempo ma sintomatico.
Specifico che non sono valori casuali, ogni giorno riscontro almeno una volta un valore sopra ai 220, sempre sintomatico. Che ne pensate?
Post covid ovvero in data 11/05, essendo infermiera, a lavoro pensando a questi sintomi decido di misurarmi la glicemia e scopro che è 203 (post prandiale). Riscontrando quindi un valore del genere inizio a monitorare con più frequenza e arrivo anche a misurare dei 240. Il fatto è che io mi accorgo esattamente quando misurare perché sento una sorta di affaticamento/pesantezza al petto e in quel momento si verifica un picco.
Ho effettuato una emoglobina glicata che rientra perfettamente nella norma (5.2), anche se credo sia ancora prematura ma i colleghi specie medici hanno insistito perché io faccia accertamenti.
Contrariamente una dottoressa ieri mi ha fatto intendere di non proseguire.
Decisione criticata da altri medici per cui valori così elevati non possono essere trascurati.
Chiedo gentilmente quali indagini, secondo lei, sarebbe opportuno svolgere e se può rientrare nella fascia della normalità un valore di 250 mg/dl seppur per poco tempo ma sintomatico.
Specifico che non sono valori casuali, ogni giorno riscontro almeno una volta un valore sopra ai 220, sempre sintomatico. Che ne pensate?
La diagnosi di diabete tipo 2 si basa principalmente su esami del sangue che misurano la glicemia a digiuno, dopo un carico di glucosio, o tramite il test dell'emoglobina glicata (HbA1c): 1)glicemia a digiuno ≥ 126 mg/dl 2)glicemia ≥ 200 mg/dl dopo 2 ore dal carico di glucosio 3)glicemia random ≥ 200 mg/dl in presenza di sintomi 4)un valore di HbA1c ≥ 6,5%
lei sembra rientrare nel punto 3, esegua una visita diabetologica in presenza.
lei sembra rientrare nel punto 3, esegua una visita diabetologica in presenza.
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