Buongiorno dottore, mi chiamo Domenico ed ho 41 anni. Storicamente ho sempre sofferto di reflusso e

2 risposte
Buongiorno dottore, mi chiamo Domenico ed ho 41 anni.
Storicamente ho sempre sofferto di reflusso e nell’ultima gastroscopia che risale a maggio del 2014 mi è stata diagnosticata un ernia iatale da scivolamento.
Dal 2014 ad oggi sono stato abbastanza bene, nell’ultimo anno ho cominciato ad avere episodi di tachicardia notturna (all’inizio più di rado, ultimamente 5 episodi in due mesi), praticamente mi sveglio nel cuore della notte con un forte senso di agitazione e con un battito cardiaco che a volte supera i 100 battiti al minuto.
Negli ultimi due mesi a questi episodi di tachicardia notturna si associano altri sintomi, nausea, eruttazione continua a volte mentre altre volte ho la sensazione di avere aria in eccesso nello stomaco e non riuscire ad espellere, spossatezza, pressione all’altezza del petto e ultimamente ho tosse intermittente e raucedine. (gli ultimi due sintomi non so se sono legati al raffreddore che ho avuto in questi giorni).
Sono stato dal mio medico di famiglia che mi ha prescritto esomeprazolo da 40 mg da prendere al mattino a stomaco vuoto e un antiacido la sera prima di coricarmi da prendere per due mesi, ma dopo 20 giorni di trattamento non noto nessun miglioramento.
Le chiedevo un suo parere in merito e se i sintomi sopracitati (tachicardia notturna) potrebbero indicare una patologia cardiaca.
La ringrazio anticipatamente e le porgo distinti saluti.
Dr. Marco Sanges
Gastroenterologo, Epatologo, Proctologo
Napoli
Gentile utente, va prima esclusa una patologia cardiaca (molto molto improbabile), ma in ogni caso deve rivolgersi ad un cardiologo. Fatto ciò si può pensare che i sintomi siano dovuti a reflusso gastro-esofageo e questi vanno curati nel modo più appropriato.
Saluti.
Marco Sanges

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Dr. Mario Guslandi
Gastroenterologo, Epatologo
Milano
Bisognerebbe anzitutto valutare quanto è grande questa ernia iatale, tramite un esame radiologico apposito

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