Buongiorno Dottore, a seguito attività di corsa quasi giornaliera da luglio mi ritrovo con un fastid
Buongiorno Dottore, a seguito attività di corsa quasi giornaliera da luglio mi ritrovo con un fastidio al ginocchio dx che si è andato intensificandosi, da una prima visita ortopedica mi è stato consigliato riposo e RM, di seguito referto di RM ginocchio destro: indagine eseguita con scansioni nei tre piani dello spazio con sequenze SE T1, TSE T2, GE e STIR quadro degenerativo a carico del corno posteriore del menisco laterale che appare piccolo, irregolare e, a tratti, come frammentato. Regolare il menisco mediale. Nella norma per morfologia ed intensità di segnale il ligamento rotuleo, i crociati ed i collaterali. Focolaio osteocondritico con associato edema spongioso periferico, a carico della convessità del condilo femorale laterale. Modesta falda liquida anteriore a livello dei recessi laterali. Ai gradi di flessione dell'esame la rotula si presenta ancora in asse. Preciso che sono un paziente con spondilite anchilosante diagnosticata nel 2016 con cura farmacologica Imraldi 40mg. A seguito del referto di RM mi viene prescritto ciclo di clody intramuscolo , due infiltrazioni di acidoialuronico, ghiaccio antidolorifico al Bisogno e sedute di magnetoterapia per 15 giorni, stavo un po’ meglio per un po’ ma sempre evitando attività, una volta ripresa l attività fisica il dolore persiste e il fastidio è aumentato di conseguenza per fare attività mi trovo a prendere antidolorifici o antinfiammatori per contrastare il dolore e la zoppia, il fastidio sul gin destro è forte con scricchiolii e fitte in tornsione e sensazione di gonfiore nella parte dietro il ginocchio con estensione quasi nella norma ma a piegarlo arrivo al 80%, e da qualche tempo anche il gin sinistro al risveglio mi fa male. Vorrei un parere se necessario intervento chirurgico per risolvere questo problema che ormai mi attanaglia da mesi…grazie cordiali saluti
1 risposta
Buonasera il trattamento che le è stato proposto è corretto ma se il dolore non le è passato probabilmente il focolaio osteocondritico è il maggior responsabile dei sintomi. Potrebbe valere la pena di fare un artroscopia ed eventualmente delle microperforazioni del focolaio. Chiaramente la risposta si basa sul racconto e il referto, ma la visita potrebbe comunque rivelare altri dettagli ed altri trattamenti.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

