Buongiorno, dopo 1 rapporto non protetto ho fatto un test anticorpi hcv su prelievo dopo 4 mesi e me
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Buongiorno, dopo 1 rapporto non protetto ho fatto un test anticorpi hcv su prelievo dopo 4 mesi e mezzo e 4 pungidito bioline da un'infettivologa fino a 1 anno e 2 mesi dopo il rapporto. Devo fare altro o posso considerare il risultato definitivo?
Grazie
Grazie
Buongiorno,
per l’epatite C (HCV) il test di riferimento iniziale è la ricerca degli anticorpi anti-HCV su prelievo venoso.
La sieroconversione avviene generalmente entro 8–12 settimane dal contagio. Un test anticorpale negativo eseguito a 4 mesi e mezzo dal rapporto è già considerato attendibile.
Nel suo caso sono stati inoltre eseguiti ulteriori test rapidi fino a oltre un anno di distanza, tutti negativi: questo consente di considerare il risultato definitivo per quell’episodio.
Non è necessario eseguire altri accertamenti per l’HCV in relazione a quel rapporto.
Ricordo però che un rapporto non protetto può esporre anche ad altre infezioni sessualmente trasmissibili. Se non già effettuato, può essere utile uno screening completo (HIV, sifilide, epatite B, ecc.), che in molte regioni è disponibile gratuitamente e in accesso diretto.
In sintesi:
per l’epatite C può considerare i controlli definitivi e chiudere il dubbio su quell’episodio. In generale, dopo un rapporto non protetto, è sempre prudente valutare uno screening completo per la salute propria e del partner.
Un caro saluto,
Dott.ssa Donata D'Ambros
per l’epatite C (HCV) il test di riferimento iniziale è la ricerca degli anticorpi anti-HCV su prelievo venoso.
La sieroconversione avviene generalmente entro 8–12 settimane dal contagio. Un test anticorpale negativo eseguito a 4 mesi e mezzo dal rapporto è già considerato attendibile.
Nel suo caso sono stati inoltre eseguiti ulteriori test rapidi fino a oltre un anno di distanza, tutti negativi: questo consente di considerare il risultato definitivo per quell’episodio.
Non è necessario eseguire altri accertamenti per l’HCV in relazione a quel rapporto.
Ricordo però che un rapporto non protetto può esporre anche ad altre infezioni sessualmente trasmissibili. Se non già effettuato, può essere utile uno screening completo (HIV, sifilide, epatite B, ecc.), che in molte regioni è disponibile gratuitamente e in accesso diretto.
In sintesi:
per l’epatite C può considerare i controlli definitivi e chiudere il dubbio su quell’episodio. In generale, dopo un rapporto non protetto, è sempre prudente valutare uno screening completo per la salute propria e del partner.
Un caro saluto,
Dott.ssa Donata D'Ambros
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