Buongiorno, domenica 23 giugno ho preso una storta al piede destro che poi se dimostrata una frattu
Buongiorno, domenica 23 giugno ho preso una storta al piede destro che poi se dimostrata una frattura. Ho quasi 50 anni e sono di sesso femminile. Frattura pluririmata e pluriframmentaria della porsione anteriore del corpo calcaneare, che si frattura pluriframmentaria " a scoppio" con scomposizione di frammenti dell'osso ciboide stesso, con ingranamento con l'osso calcaneare. Frattura della superficie inferiore del III cuneiforme. Frattura composta del sustentaculum tali calcaneare. Mi hanno immobilizzato con stecca gessata tipo emistivaletto, ho eseguito RX di controllo il 1 luglio l'esito lo avro per lunedi 8 luglio . Come mi devo comportare? Devo fare visita di controllo da un ortopedico , come sta andato la mia guarigione. Grazie .
6 risposte
Salve, il trauma che ha riportato è complesso per via delle molteplici fratture, alcune delle quali scomposte, cioè fuori posto. Ritengo assolutamente necessario che le radiografie di controllo vengano valutate da uno specialista ortopedico nel contesto di una visita completa
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Cara Signora, Le fratture multiple del retro piede, e in particolare quelle del calcagno, possono risultare molto invalidanti, specie se non trattate nel modo corretto. È stata sottoposta a una TC, ancora meglio se con ricostruzioni? Le è stato prospettato un intervento chirurgico? Le consiglio vivamente una visita in tempi brevi presso uno specialista del piede. Buona giornata
Una valutazione ortopedica è indispensabile. Poi, sulla scorta delle rx di controllo è da valutare il migliore trattamento.
le consiglio di fare una TAC del piede e farsi vedere da un ortopedico, meglio se specialista di chirurgia del piede
Buongiorno deve eseguire una tac urgente meglio con ricostruzione 3D perché è già passato molto tempo dal trauma e, se si dovesse intervenire chirurgicamente, diminuiscono le possibilità di un buon risultato.
Necessita di una rivalutazione a breve della tibio-tarsica e del piede supportata da indagine TC per valutare se trattare in modo conservativo o con intervento chirurgico. Nel frattempo deve rimanere con l'arto in scarico , immobilizzato e deve sottoporsi , qualora non l'abbia già fatto , a trattamento preventivo per la patologia trombo-embolica con eparina a basso peso molecolare.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






