Buongiorno, Da anni soffro di dolori lancinanti al centro dello sterno per i quali ho.effettuato tu
1
risposte
Buongiorno,
Da anni soffro di dolori lancinanti al centro dello sterno per i quali ho.effettuato tutti gli esami possiboli
Manometria, phmetria, ecocardio, test da sforzo , rm coronarica..
Da tutto cio oltre che una gastrite cronica non emerge nulla, nemmeno dagli esami fatti subito dopo questi dolori in pronto soccorso ...da circa un paio di mesi il cardiologo mi ha prescritto verapamil sospettando una possobile angina di prinzmetal ma non ho nessun effetto ( 2 pastiglie e mezzo)
Mi chiedo se e' verosimile come diagnosi ...ho.33 anni non bevo non fumo ..ho un bmi nella norma ..purtroppo ad oggi i dolori sono ricorrenti e purtoppo invalidanti perche' arrivano spesso...sono davvero disperata ...
Da anni soffro di dolori lancinanti al centro dello sterno per i quali ho.effettuato tutti gli esami possiboli
Manometria, phmetria, ecocardio, test da sforzo , rm coronarica..
Da tutto cio oltre che una gastrite cronica non emerge nulla, nemmeno dagli esami fatti subito dopo questi dolori in pronto soccorso ...da circa un paio di mesi il cardiologo mi ha prescritto verapamil sospettando una possobile angina di prinzmetal ma non ho nessun effetto ( 2 pastiglie e mezzo)
Mi chiedo se e' verosimile come diagnosi ...ho.33 anni non bevo non fumo ..ho un bmi nella norma ..purtroppo ad oggi i dolori sono ricorrenti e purtoppo invalidanti perche' arrivano spesso...sono davvero disperata ...
Buongiorno. Dal suo racconto si evidenziano numerose indagini cardiologiche ( Ecocardiogramma, Test ergometrico, RM cardiaca ) e gastroenterologiche ( Manometria esofagea, PHmetria ) finalizzate a fare luce e chiarezza a fronte di una intensa sintomatologia stenocardica lamentata. A termine degli indicati accertamenti il suo cardiologo di riferimento ha posto diagnosi di Angina variante di Prinzmetal prescrivendole un trattamento con Verapamile, senza tuttavia ottenere risultati validi dal punto di vista della sintomatologia soggettiva. Nel suo post, tuttavia, non è chiaro se i fenomeni anginosi siano evocati dallo sforzo o se compaiono spontaneamente e se, in relazione a questi eventi dolorosi, sia mai effettuata, nelle prime ore successive, una determinazione laboratoristica dei principali marcatori di sofferenza cardiaca ovvero Mioglobina, Troponina HS, CK-MB oltre che la registrazione di un tracciato ECG durante la crisi anginosa. Le alterazioni elettrocardiografiche ischemiche e/o l’innalzamento anomalo di quest’ultimi ci indirizzerebbe con apprezzabile certezza verso una condizione ischemica da valutare successivamente con ulteriori indagini appropriate quali l’AngioTAC coronarica e la Coronaroventricolografia. In mancanza di queste indagini invasive, capaci di evidenziare sia l’anatomia dell’albero coronarico sia la perfusione miocardica, risulta non facile formulare di ischemia cardiaca da vasospasmo. A tale riguardo va precisato come lo spasmo coronarico sia legato ad una repentina contrazione della parete muscolare coronarica che comporta secondariamente un improvviso calo del relativo flusso ematico alla pari di una stenosi fissa da placca ateromasica stenosante o di un evento occlusivo improvviso di natura trombotica. Senza le conoscenze anatomofunzionali del suo distretto coronarico ogni diagnosi di vasospasmo funzionale potrebbe essere un fatto ipotetico e non certo. Fatte queste premesse le dico con dovuta chiarezza come nell’attuale pratica cardiologica è impossibile porre diagnosi di angina vasospastica senza ricorrere ad indagini caratterizzate da una certa invasività come prima descritto. Spesso i test ergometrici, l’ecostress da sforzo o farmacologico e la stessa miocardioscintigrafia perfusionale con Tecnezio 99 metastabile, qualora l’angina vasospastica non sia indotta dallo sforzo, si rivelano nella norma innescando sconforto nel paziente e dubbi nello specialista in malattie cardiovascolari. A mio parere, solo dopo una approfondita valutazione coronarica, in presenza di alterazioni elettrocardiografiche suggestive per ischemia o di alterazioni degli indici di laboratorio diagnostici per sofferenza ischemica, si puo’ addurre una diagnosi escludente di coronaropatia su base anatomica ed orientarsi verso un disturbo funzionale di tipo vasospastico prevedendo un trattamento a base di calcioantagonisti non-diidropiridinici quali il Diltiazem o il Verapamile
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Domande correlate
- Buon pomeriggio. Post cesareo potrei assumere Flogasine? Ha effetti sull allattamento? Ho gambe e piedi molto gonfi. Altrimenti saprebbe dirmi cosa fare?
- Buonasera, nel 2019 ho eseguito controlli dopo dolori forti al basso ventre, Pap test con ascus, hpv positivo biopsia cin 2. Eseguo conizzazione con esito con 3, margini positivi agli sfondato ghiandolari. Eseguito follow-up periodico senza recidiva. A maggio 2024 si ripresentano dolori forti , sanguinamento…
- Buonasera, da due mesi sto cercando di guarire dall, infezione alle vie urinarie provocata da Enterobacter cloache. L,urologo, oltre all,antibiotico per 15 gg, mi ha prescritto 2 Monuril alla settimana per sei settimane, finito l,antibiotico Sono impaurita sugli effetti del Monuril per così tanto tempo. Che…
- Salve a tutti sono un ragazzo di 25 anni e dopo essere stato in pronto soccorso la scorsa settimana per delle sensazioni di salto di un battito sono stato dimesso e mi hanno consigliato di fare holter 24h e ecografia al cuore. Fatto l’holter vi do il responso: Costante ritmo sinusale a f. c. media…
- Gent.mi Dottori, devo eseguire visita proctologia venerdì prossimo, alle 11:00 del mattino. Usando il clistere Clisma Lax, per corretto esame anologico e rettale, è preferibile fare il clistere monouso, già la sera prima, giovedì poco prima della mezzanotte, oppure il mattino stesso della visita,…
- uso da 25 giorni al uso da 25 giorni al posto di valpression losedin e mi gonfiano un po i piedi e le caviglie cosa fare pressine media 135 /71 sono iperteso e diabetico di valpression losedin e mi gonfiano un po i piedi e le caviglie cosa fare pressine media 135 /71 sono iperteso e diabetico
- Il mio Gastroenterologo mi ha somministrato da prendere: esopral la mattina, Levopraid prima dei pasti, Asacol dopo e la sera lexil. Però questa cura va avanti da 2 anni è comincio ad avere paura per la mia salute generale. È consigliato assumere tutti questi farmaci per così lungo tempo?
- Il mio pene allo stato flaccido a volte è stirato e rilassato e misura 10-11 cm, ma per lo più rimane un po' retratto, sui 7,5-8 cm. Se ho molta ansia scende a 6 cm. E' normale questa differenza?
- Soffro di prostatite cronica da più di 10 anni. Ieri sera ho cercato, per la prima volta, di autopalparmi la prostata e dopo 5 minuti mi è comparso un bruciore sul pene, poi mi sono masturbato per la seconda volta in una giornata. Ho avvertito bruciore e infiammazione sia la notte sia al mattino, mentre…
- Salve. Da diverso tempo soffro di un parziale problema d'erezione. Ho sempre sofferto d'ansia, quindi spessimo mi è capitato di non riuscire a mantenere l'erezione per quel motivo, e quando invece ero tranquillo tutto andava bene. Questo è sempre stato chiaro. Ora ho 32 anni, e più o meno negli ultimi…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.