Buongiorno, da 3 anni mi tengo controllato annualmente per valutazione allungamento QTC a causa d
Buongiorno, da 3 anni mi tengo controllato annualmente per valutazione allungamento QTC a causa di assunzione di 150mg fluvoxamina. Lo psichiatra sostiene che a questi dosaggi non ci sono rischi di variazione ma una volta all'anno faccio questo controllo. Sotto i valori di un anno fa e di oggi. ECG 2025 Nessun segno particolare se non il mio solito bbd incompleto. FC 50 bpm PR 182 ms QRS 108 ms QT/QTcH 410/393ms QTCb 374 ms QTCf 386 ms Assi: 73/74/64 ECG oggi 2026 FC 55 bpm RR 1091 ms P 110 ms PQ (PR) 182 ms QRS 102ms QT 365 ms QTc (Baz) 349 ms Asse P 68° / QRS 68° / T 65° La mia domanda è questa: posto che la fluvoxamina sembra non stia aumentando il QTc, è fisiologico che addirittura ci sia stata una diminuzione dagli anni passati (il QTc anche nel 23/24 era allineato a quello del 25) del QTc stesso? È un valore al limite inferiore quello registrato oggi di 349 ms o comunque normale? Se interessati e disponibili posso condividere il tracciato odierno opportunamente epurato da riferimenti personali specifici (non è su carta rossa) Grazie
1 risposta
Gentile paziente, la fluvoxamina è uno di quei farmaci che può allungare il QTc ma quest'ultimo può variare anche in base ad altre condizioni quali cambiamento della frequenza cardiaca o modifiche degli elettroliti (ad esempio magnesio e potassio) per cui il fatto che nel tempo si sia accorciato può non dipendere esclusivamente dalla fluvoxamina bensì dall'insieme di tutti questi fattori
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
