Buongiorno, circa un mese fa ho avuto un rapporto sessuale non protetto a cui ne è seguito un altro
Buongiorno, circa un mese fa ho avuto un rapporto sessuale non protetto a cui ne è seguito un altro qualche settimana dopo con una persona che nel frattempo è risultata positiva alla sifilide (parliamo di rapporti orali). Una settimana dopo il primo incontro ho notato del rossore tra prepuzio e glande che causava prurito, ma non ci ho prestato particolare attenzione perché è sparito nell'arco di due giorni. Qualche giorno fa mi è ricapitata una cosa simile (senza prurito) e anche questa volta il problema si è "risolto" velocemente, lasciando qualche screpolatura sul glande. Io ovviamente mi sono recato dal mio medico e ho prenotato una visita in un centro infettivologico a cui sono seguiti dei test (in primis per la sifilide, e poi per HIV, epatite C e B di routine) che effettuato oggi (data: 27 aprile) e dovrei ricevere gli esiti il 3 maggio. Insomma, quel che potevo fare l'ho fatto e so che la terapia - in caso di positività - prevede una doppia iniezione di penicillina. Il problema è che sono una persona tremendamente ipocondriaca e ora ho il terrore di non essermi mosso con una sufficiente tempestività. Dato il primo rapporto avvenuto un mese fa, il test che ho effettuato oggi e gli esiti che dovrebbero arrivare tra una settimana, posso contare sull'efficacia della cura che a questo punto immagino mi verrebbe somministrata tra circa 1/2 settimane? Dovrei aspettarmi nel corso di questo tempo un significativo peggioramento della malattia? Ci tengo inoltre a precisare che ho avuto solamente due partner sessuali nella mia vita, di cui uno col quale sono stato coinvolto in una relazione fedele e monogama durata quasi 5 anni. Perciò escludo di poter essere stato io a infettare la persona che è risultata positiva. Vi ringrazio preventivamente per la risposta... non sapevo chi contattare!
1 risposta
Salve, stia tranquillo, ha fatto tutto quello che c'era da fare. Attenda i risultati delle analisi e si vedrà se è necessario effettuare la terapia. Si rivolga ad un venereologo per la lettura dei referti nel caso avesse dubbi. Un saluto
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
