Buongiorno, chiedo cortese parere circa il seguente quadro: lesione epatica, oggetto di più appro

Buongiorno, chiedo cortese parere circa il seguente quadro: lesione epatica, oggetto di più approfondimenti strumentali, nessuno dei quali conclusivo (accertamenti partiti da una eco addome eseguita del tutto casualmente, in assenza di problematiche). 1) ECO ADDOME: fegato dimensioni nei limiti della norma, a struttura alterata, per formazione nodulare solida ipoecogena ovalare a margini netti e regolari, di aspetto omogeneo (max 7. 5 x 6 CM), localizz sul II segmento (adenoma epatico?) ; 2) RMN ADDOME CON MDC EPATOSPECIFICO: esame eseguito ad alto campo (1. 5 t), mediante sequenze FSE, DWI e FSPGR prima e dopo mdc Primovist. Fegato di dimensioni ai limiti superiori della norma. Lesione 79 mm (dimensioni invariate rispetto a precedente TC con mdc eseguita 1 anno e mezzo prima per altri motivi, ove risultava formazione dell'ilo epatico ipodensa in tutte le fasi contrastografiche, con vascolarizzazione perilesionale, a livello del II-IV segmento epatico), con epicentro tra i segmenti II-IVa, segnale disomogeneamente iperintenso in T2 dip, ipointenso in T1, con aree di debole restrizione della diffusione nel contesto, priva di significativa impregnazione contrastografica, e ipointensa in fase di escrezione epatobiliare. Lesione di non univoca interpretazione, da riferire in prima ipotesi a lesione benigna, anche considerata la sua stabilità dimensionale nel tempo (1 anno e mezzo): angioma atipico a lento flusso? Altro? 3) CEUS: l'angiografia perfusionale con imaging armonico e mdc di II generazione (Sonovue) mirato sulla lesione di cm. 8, 8 in IV segmento ha evidenziato iperenhancement in fase arteriosa con tenue wash out precoce (a 50 secondi) che si accentua in fase portale e tardiva. Tale comportamento non è di univoco significato e pertanto è meritevole di approfondimento mediante biopsia epatica ecoguidata. Specifico che trattasi di donna di mezza età, in ottima salute e dal corretto stile di vita (fegato sano; mai bevuto, mai fumato, mai epatite, mai estrogeni, alimentazione corretta, corporatura magra, abitudine allo sport). Grazie per ogni vostro gentile riscontro

1 risposta


Buonasera, il quadro descritto è effettivamente complesso e non consente una diagnosi certa sulla sola base degli esami di imaging. Gli elementi favorevoli alla benignità sono la stabilità dimensionale della lesione per almeno 18 mesi e l'assenza di fattori di rischio epatici noti. Le principali diagnosi differenziali comprendono angioma sclerosato/atipico, adenoma epatico atipico, iperplasia nodulare focale atipica e, meno probabilmente, altre lesioni primitive epatiche. In presenza di reperti radiologici discordanti e non conclusivi, la biopsia ecoguidata rappresenta generalmente il passaggio successivo più appropriato per ottenere una diagnosi definitiva. Naturalmente la decisione finale deve essere presa insieme all'epatologo e al radiologo che hanno visionato direttamente le immagini, ma sulla base dei dati riportati l'indicazione ad approfondimento istologico appare ragionevole.

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