Buongiorno, avrei bisogno di supporto per quanto riguarda mia nonna, una donna recalcitrante di 83 a

Buongiorno, avrei bisogno di supporto per quanto riguarda mia nonna, una donna recalcitrante di 83 anni, con neoplasia al pancreas, demenza senile e diabete di tipo 2. Il suo medico di base ha deciso di "scaricarla" invitandoci a portarla in una clinica nonostante le sia stato chiesto supporto per visitarla a domicilio, e all'ospedale l'hanno dimessa. Questa donna purtroppo diventa ingestibile quando le viene fame, tipici comportamenti moribondi della demenza, con insulti gratuiti e capricci, inoltre non vuole assolutamente più lasciare la sua abitazione dopo l'esperienza ospedaliera, ha forti dolori alla schiena (forse legati alla neoplasia) e anche se riesce ad alzarsi e camminare fa parecchio fatica. Per noi la situazione inizia a diventare pesante, alla guardia medica ci volevano prescrivere lo Xanax, ma volevamo sentire più pareri a riguardo... Inoltre, un neurologo potrebbe visitarla a domicilio? Chiedo vostro consiglio, vi ringrazierei infinitamente. Un cordiale saluto, Valentina.

1 risposta


Buongiorno, la farei vedere ad un centro che tratta la demenza o chiedere di una visita neurologica domiciliare se la signora non può uscire di casa sia privata che pubblica (neurologi territoriali). Nel frattempo eviterei lo Xanax e iniziare con una terapia a basse dosi di quetiapina. Cordialità

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.