Buongiorno a tutti. Vorrei porre una domanda relativa a un problema che ormai da tre mesi mi persegu
1
risposte
Buongiorno a tutti. Vorrei porre una domanda relativa a un problema che ormai da tre mesi mi perseguita.
Tutto è iniziato con dei linfonodi inguinali, palpati per caso durante la doccia, presa dall’ansia e su suggerimento del mio medico di base, eseguo un’ecografia addominale completa dalla quale tutto risulta ok, eccetto questo linfonodi : A livello inguinale si segnala lieve linfoadenopatia reattiva bilaterale con linfonodi ovalari a
margini regolari e contorni netti con vascolarizzazione ilare.
Da lì tutto sembra risolto, la mia dottoressa mi fa eseguire delle analisi del sangue con emocromo completo e valori per mononucleosi, toxoplasmosi e citomegalovirus e viene riscontrata una precedente infezione da mononucleosi : PROTEINA C REATTIVA 0,5 mg/dL 0,0 - 0,5
VIRUS EPSTEIN-BARR RICERCA
ANTICORPI
VCA-IgM 10,9 U/ml <20.0 : Negativo
20.0 - 40.0 : Dubbio
>=40.0 : Positivo
VCA-IgG 228,00 * U/ml <20.0 : Negativo
A detta della dottoressa risulta essere stata contratta almeno due mesi fa.
Inoltre il valore della tiroxina risulta leggermente alto e per questo mi consiglia un’ecocolordoppler alla tiroide, dalla quale risultano altri linfonodi : Tiroide di dimensioni nei limiti della norma (dap d e sin 13-14 mm), a profili regolari ed ecostruttura sostanzialmente omogenea ed esente da formazioni nodulari ecoapprezzabili.
L'esame CD mostra vascolarizzazione parenchimale conservata e nei limiti della norma.
Trachea in asse.
Rari linfonodi laterocervicali a morfologia ed ecostruttura conservate delle dmax di 15 mm.
Da qui parte la mia grandissima ansia in quanto, il dottore che ha eseguito l’ecografia non è stato molto d’aiuto perche al momento della consegna del referto non mi ha minimamente reso partecipe di ciò che avessi e non avendomi aiutata a capire la localizzazione di questi linfonodi.
Ho una paura immensa di avere un linfoma, nonostante le differenti rassicurazioni da parte della mia dottoressa. Leggendo su Internet , ho avuto modo di vedere che spesso e volentieri i linfonodi si gonfiano per una risposta del sistema immunitario ad eventuali infezioni, ma adesso sono in preda al panico e ogni tre per due mi tasto il collo alla ricerca di qualcosa di nuovo. Inoltre, a volte ho prurito in alcune zone del corpo. Eseguo una visita da un dermatologo, il quale mi parla di “orticaria inducibile ” .
Non riesco a tranquillizzarmi.. avreste modo di dirmi se nel giro di tre mesi questi linfonodi in caso di tumore si sarebbero ingrossati oppure se la conformazione degli stessi sia stata differente?
Grazie in anticipo a chi mi risponderà.
Tutto è iniziato con dei linfonodi inguinali, palpati per caso durante la doccia, presa dall’ansia e su suggerimento del mio medico di base, eseguo un’ecografia addominale completa dalla quale tutto risulta ok, eccetto questo linfonodi : A livello inguinale si segnala lieve linfoadenopatia reattiva bilaterale con linfonodi ovalari a
margini regolari e contorni netti con vascolarizzazione ilare.
Da lì tutto sembra risolto, la mia dottoressa mi fa eseguire delle analisi del sangue con emocromo completo e valori per mononucleosi, toxoplasmosi e citomegalovirus e viene riscontrata una precedente infezione da mononucleosi : PROTEINA C REATTIVA 0,5 mg/dL 0,0 - 0,5
VIRUS EPSTEIN-BARR RICERCA
ANTICORPI
VCA-IgM 10,9 U/ml <20.0 : Negativo
20.0 - 40.0 : Dubbio
>=40.0 : Positivo
VCA-IgG 228,00 * U/ml <20.0 : Negativo
A detta della dottoressa risulta essere stata contratta almeno due mesi fa.
Inoltre il valore della tiroxina risulta leggermente alto e per questo mi consiglia un’ecocolordoppler alla tiroide, dalla quale risultano altri linfonodi : Tiroide di dimensioni nei limiti della norma (dap d e sin 13-14 mm), a profili regolari ed ecostruttura sostanzialmente omogenea ed esente da formazioni nodulari ecoapprezzabili.
L'esame CD mostra vascolarizzazione parenchimale conservata e nei limiti della norma.
Trachea in asse.
Rari linfonodi laterocervicali a morfologia ed ecostruttura conservate delle dmax di 15 mm.
Da qui parte la mia grandissima ansia in quanto, il dottore che ha eseguito l’ecografia non è stato molto d’aiuto perche al momento della consegna del referto non mi ha minimamente reso partecipe di ciò che avessi e non avendomi aiutata a capire la localizzazione di questi linfonodi.
Ho una paura immensa di avere un linfoma, nonostante le differenti rassicurazioni da parte della mia dottoressa. Leggendo su Internet , ho avuto modo di vedere che spesso e volentieri i linfonodi si gonfiano per una risposta del sistema immunitario ad eventuali infezioni, ma adesso sono in preda al panico e ogni tre per due mi tasto il collo alla ricerca di qualcosa di nuovo. Inoltre, a volte ho prurito in alcune zone del corpo. Eseguo una visita da un dermatologo, il quale mi parla di “orticaria inducibile ” .
Non riesco a tranquillizzarmi.. avreste modo di dirmi se nel giro di tre mesi questi linfonodi in caso di tumore si sarebbero ingrossati oppure se la conformazione degli stessi sia stata differente?
Grazie in anticipo a chi mi risponderà.
SAlve,
i linfonodi che descrive non hanno caratteristiche di allarme per patologia oncologica...i linfonodi neoplastici hanno caratteristiche ecografiche e cliniche diverse.
i linfonodi che descrive non hanno caratteristiche di allarme per patologia oncologica...i linfonodi neoplastici hanno caratteristiche ecografiche e cliniche diverse.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.