Buongiorno a tutti, vorrei esporvi il mio grande problema: Tre giorni fa ho fatto la fundoplicatio
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Buongiorno a tutti, vorrei esporvi il mio grande problema:
Tre giorni fa ho fatto la fundoplicatio secondo Nissen, a causa di una piccola ernia iatale, e del cardias incontinente, che mi provocavano una mole di reflussi enorme, con conseguenti sintomi di dolore toracico, forte dispnea, tachicardia etc etc (tutto confermato da phmetria delle 24 ore, manometria esofagea hr, etc etc)
A due giorni dall'intervento, ho avvertito di nuovo, diversi episodi di reflusso talmente forti che mi hanno tolto il fiato e abbassato la voce, questo fastidiosissimo acido che risale fino in gola, e continua a risalire più e più volte al giorno... al che ho contattato il medico, e dice che la risalita acida dovrebbe sparire tra qualche settimana... (restando in forma sporadica di poche volte al mese...)
Io credo sia molto improbabile, poiché lui stesso mi aveva assicurato che avrei risolto da subito. Anzi, cito:
L'unica cosa che ti assicuro è che da subito non avrai più il reflusso!!!
La domanda è questa:
La nissen a volte può risultare inefficace per la risoluzione del reflusso? Oppure l'intervento non è stato eseguito bene ?
O magari si sono strappati i punti ??
Insomma, cosa potrei fare per venirne a capo, per sapere la ragione di questo reflusso che non va via!!???
A parte ricontattare il medico che mi ha operato... cosa che ho già fatto... però vorrei sapere quali esami fare per capire cosa sia successo...
Grazie a tutti per l'attenzione.
(Naturalmente dopo tanta fatica, durata 2 anni di visite e viaggi in varie città, speranze, soldi spesi, e sofferenze, ora sono disperato e non so più che fare)
Tre giorni fa ho fatto la fundoplicatio secondo Nissen, a causa di una piccola ernia iatale, e del cardias incontinente, che mi provocavano una mole di reflussi enorme, con conseguenti sintomi di dolore toracico, forte dispnea, tachicardia etc etc (tutto confermato da phmetria delle 24 ore, manometria esofagea hr, etc etc)
A due giorni dall'intervento, ho avvertito di nuovo, diversi episodi di reflusso talmente forti che mi hanno tolto il fiato e abbassato la voce, questo fastidiosissimo acido che risale fino in gola, e continua a risalire più e più volte al giorno... al che ho contattato il medico, e dice che la risalita acida dovrebbe sparire tra qualche settimana... (restando in forma sporadica di poche volte al mese...)
Io credo sia molto improbabile, poiché lui stesso mi aveva assicurato che avrei risolto da subito. Anzi, cito:
L'unica cosa che ti assicuro è che da subito non avrai più il reflusso!!!
La domanda è questa:
La nissen a volte può risultare inefficace per la risoluzione del reflusso? Oppure l'intervento non è stato eseguito bene ?
O magari si sono strappati i punti ??
Insomma, cosa potrei fare per venirne a capo, per sapere la ragione di questo reflusso che non va via!!???
A parte ricontattare il medico che mi ha operato... cosa che ho già fatto... però vorrei sapere quali esami fare per capire cosa sia successo...
Grazie a tutti per l'attenzione.
(Naturalmente dopo tanta fatica, durata 2 anni di visite e viaggi in varie città, speranze, soldi spesi, e sofferenze, ora sono disperato e non so più che fare)
Mi occupo di patologia funzionale esofagea dal 1982 quando impiantai questo servizio in uno degli ospedali universitari di Roma più rinomati in Italia. Nonostante centinaia di interventi eseguiti (riportati in casistica) non assicurerei mai nessun paziente sulla immediata scomparsa del reflusso perché nessuno può assicurare il successo dell'intervento nel 100% dei casi, nemmeno io.
Detto questo la persistenza del reflusso può essere determinata da varie cause che vanno appositamente indagate, come da esclusa una possibile acidificazione del ristagno esofageo talora correlato alla fundoolicatio sec. Nissen.
La valutazione diagnostica strumentale non può prescindere da una accurata valutazione clinica e dei sintomi.
Molti non si rendono conto che sono i sintomi, se ben interpretati, che ci permettono di capire davvero qual'è il disturbo funzionale dell'esofago.
Spero di esserle stato utile.
Cordiali saluti.
Detto questo la persistenza del reflusso può essere determinata da varie cause che vanno appositamente indagate, come da esclusa una possibile acidificazione del ristagno esofageo talora correlato alla fundoolicatio sec. Nissen.
La valutazione diagnostica strumentale non può prescindere da una accurata valutazione clinica e dei sintomi.
Molti non si rendono conto che sono i sintomi, se ben interpretati, che ci permettono di capire davvero qual'è il disturbo funzionale dell'esofago.
Spero di esserle stato utile.
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