Buongiorno a tutti,vi scrivo per un consulto. La mia ragazza è positiva all'HPV ceppo 53 da quasi un
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Buongiorno a tutti,vi scrivo per un consulto. La mia ragazza è positiva all'HPV ceppo 53 da quasi un anno (diagnosticato con test HPV e seguito con pap-test). Vorrei capire meglio l'importanza e l'impatto dell'"effetto ping-pong" in questo caso specifico: si tratta di un ceppo high-risk (indicato così su alcune fonti ed in altre no), e mi preoccupa il rischio di reinfezioni reciproche tra noi due .
È necessario che io (partner maschile stabile) esegua un test HPV?
Dobbiamo aspettare la negativizzazione completa di entrambi (o almeno di lei) prima di riprendere rapporti non protetti, o basta il preservativo per ridurre i rischi? Quali sono le raccomandazioni generali per coppie stabili in questa situazione, inclusi vaccini (anche se mi pare che per tale ceppo non esista)?
Grazie mille per i vostri pareri esperti.
Non ho sintomi, ma siamo preoccupati per la persistenza dell'infezione.Cordiali saluti.
È necessario che io (partner maschile stabile) esegua un test HPV?
Dobbiamo aspettare la negativizzazione completa di entrambi (o almeno di lei) prima di riprendere rapporti non protetti, o basta il preservativo per ridurre i rischi? Quali sono le raccomandazioni generali per coppie stabili in questa situazione, inclusi vaccini (anche se mi pare che per tale ceppo non esista)?
Grazie mille per i vostri pareri esperti.
Non ho sintomi, ma siamo preoccupati per la persistenza dell'infezione.Cordiali saluti.
Buonasera,
La classificazione più aggiornata di HPV 53 lo considera a rischio intermedio o "probabilmente carcinogenico" (gruppo 2B secondo IARC), non ad alto rischio. Inoltre, HPV 53 è molto comune nella popolazione generale con citologia normale e raramente causa lesioni di alto grado o carcinoma.
La persistenza va comunque monitorata, come state già facendo correttamente con HPV test e Pap-test, ma non è un ceppo particolarmente aggressivo.
Per quanto riguarda “l'effetto ping-pong”, nelle coppie stabili non è considerato clinicamente rilevante. Se l’infezione è presente da mesi, entrambi siete già stati esposti e non vi state reinfettando continuamente. La guarigione dipende soprattutto dal sistema immunitario di ciascuno, non dai rapporti.
Il partner maschile, se non ha sintomi o lesioni (condilomi, alterazioni sospette), non deve fare il test HPV: non esiste uno screening validato per l’uomo e non cambierebbe la gestione della situazione.
I rapporti sessuali non protetti non sono vietati in una coppia stabile e non è necessario aspettare la negativizzazione.
Un anno di positività non è insolito: molte infezioni si risolvono entro 12–24 mesi. La cosa importante è che il Pap-test resti negativo e che il follow-up venga rispettato.
Il vaccino HPV è consigliato per entrambi, anche in età adulta e anche se il ceppo 53 non è incluso: non cura l’infezione in atto, ma riduce il rischio di nuove infezioni con ceppi più aggressivi e migliora la risposta immunitaria contro HPV.
La classificazione più aggiornata di HPV 53 lo considera a rischio intermedio o "probabilmente carcinogenico" (gruppo 2B secondo IARC), non ad alto rischio. Inoltre, HPV 53 è molto comune nella popolazione generale con citologia normale e raramente causa lesioni di alto grado o carcinoma.
La persistenza va comunque monitorata, come state già facendo correttamente con HPV test e Pap-test, ma non è un ceppo particolarmente aggressivo.
Per quanto riguarda “l'effetto ping-pong”, nelle coppie stabili non è considerato clinicamente rilevante. Se l’infezione è presente da mesi, entrambi siete già stati esposti e non vi state reinfettando continuamente. La guarigione dipende soprattutto dal sistema immunitario di ciascuno, non dai rapporti.
Il partner maschile, se non ha sintomi o lesioni (condilomi, alterazioni sospette), non deve fare il test HPV: non esiste uno screening validato per l’uomo e non cambierebbe la gestione della situazione.
I rapporti sessuali non protetti non sono vietati in una coppia stabile e non è necessario aspettare la negativizzazione.
Un anno di positività non è insolito: molte infezioni si risolvono entro 12–24 mesi. La cosa importante è che il Pap-test resti negativo e che il follow-up venga rispettato.
Il vaccino HPV è consigliato per entrambi, anche in età adulta e anche se il ceppo 53 non è incluso: non cura l’infezione in atto, ma riduce il rischio di nuove infezioni con ceppi più aggressivi e migliora la risposta immunitaria contro HPV.
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