Buongiorno a tutti, in seguito ad un incidente stradale ho riportato un grosso ematoma a carico del
Buongiorno a tutti, in seguito ad un incidente stradale ho riportato un grosso ematoma a carico del pene. Nel corso degli anni mi rendo conto che la situazione va a peggiorare visto che mi ritrovo con una fibrosi di tessuto cicatriziale alla base del pene che ostruisce il flusso del sangue ad un corpo cavernoso. Il mio quesito è, se, al momento, ci sono degli interventi chirurgici con buona possibilità di riuscita, che possono permettere una migliore vascolarizzazione dei corpi cavernosi e ovviare quindi alle terapie periodiche di tadanafil. Ho 37 anni, ringrazio anticipatamente.
3 risposte
Buonasera, direi che la chirurgia è da escludere. Cercherei di migliorare mediante terapia per bocca. Valuti l’opportunita Di fare una visita andrologoca
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Occorrerebbe valutare l'entità della fibrosi e il risultato di efficacia dall'assunzione di Tadalafil. Se con una compressa di Tadalafil l'erezione è soddisfacente non occorre fare altro, se l'erezione è deficitaria si dovrebbe prendere in considerazione l'impianto di una protesi peniena
Caro signore, se la cicatrice formatasi sul corpo cavernoso è retraente con curvatura dello stesso, e se la curvatura è stabile, si può eseguire intervento chirurgico di normale raddrizzamento senza uso di protesi(normale routine per ogni andrologo chirurgo). In seguito fare uso almeno x 3 mesi di prostaglandineE endocavernosa ogni settimana,in quanto angiogenetica bloccando eventuale fibrosi.
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