Buongiorno, a maggio da Rm é stata riscontrata una recidiva di ernia discale (primo intervento a feb

Buongiorno, a maggio da Rm é stata riscontrata una recidiva di ernia discale (primo intervento a febbraio 2013).per la precisione a livello l5 - s1 disco intersomatico ridotto di spessore e intensità focalità erniara a sviluppo mediano-paramediano sinistro, condizionate impronta sul sacco durale e su entrambe le tasche radicolari. Protrusione l4-l5 con impronta sul sacco durale. In questo tempo ho 3 cicli di cortisone abbinato ad antidolorifici, iniezioni di ozono, sedute da osteopata e fisioterapista. Sedute da chiropratico che mi ha fatto mettere anche un bite dentale. La situazione é solo peggiorata: la gamba sinistra non riesco quasi ad utilizzarla e le fitte sulla schiena sono lancinanti. Su una recidiva di questo tipo é consigliabile intervenire chirurgicamente visto che la terapia conservativa non ha prodotto alcun beneficio? "grazie in Anticipo. Antonio

2 risposte


Gent.mo Non vi è dubbio che se nonostante i molteplici e talvolta incongrui trattamenti terapeutici intrapresi, il quadro clinico è quello descritto penserei seriamente alla chirurgia

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È molto probabile che la soluzione sia chirurgica da quel che scrive, per essere sicuri occorre visionare le immagini e visitarLa!

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