Buonasera Vorrei sapere se in età adulta (ho 22 anni) l'ipercifosi causata dalla Sindrome di Scheue
Buonasera Vorrei sapere se in età adulta (ho 22 anni) l'ipercifosi causata dalla Sindrome di Scheuermann sia correggibile, o quantomeno attenuabile in modo che sia poco o quasi per nulla visibile esteticamente e se posso allenarmi senza problemi. Grazie a chi vorrà rispondermi
4 risposte
Salve, il metodo piu efficace rimane il confezionamento di un corsetto antigravitario in resina. Ovviamente essendo gia grande bisogna valutare diversi elementi per poter prevedere l’entita della possibile riduzione. Cordiali saluti
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Sicuramente può essere utile un programma "posturale" delle catene cinetiche posteriori con conseguente miglior posizionamento del rachide dorsale. E' ipotizzabile una riduzione dell'atteggiamento in ipercifosi dorsale e, soprattutto, una prevenzione di ulteriori secondarie asimmetrie posturali. Il programma di lavoro va elaborato dopo una attenta valutazione del Medico specialista in fisiatria.
Concordo con il Collega e amico Ciarimboli, che dopo una attenta valutazione fisiatrica, l’impostazione di un programma di ginnastica posturale svolto con personale fisioterapico preparato e qualificato, sia il metodo migliore per controllare l’ipercifosi dorsale, se non è già di grave entità, correggerla parzialmente e comunque ridurne la sua progressione.
Concordo coi colleghi. Molto utile il nuoto in tutti gli stili, alternandoli. Ogni giorno, come fosse una terapia farmacologica, dovrebbe dedicarsi a pratiche che muovano il rachide in tutti i piani del movimento. Sul confezionamento di corsetto deve consultare ortopedici specializzati poi affidarsi ad altrettanto specializzati tecnici (che l'ortopedico dovrebbe saperle indicare)!
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




