Buonasera, vorrei sapere se in caso di infestazione da ossiuri è necessario assumere vermox 100 mg p
1
risposte
Buonasera, vorrei sapere se in caso di infestazione da ossiuri è necessario assumere vermox 100 mg poi ripeterlo dopo 14 giorni, o occorre assumerlo 100 mg x e sere consecutive e poi ripetere dopo 14 giorni?
Ho ricevuto consigli contrastanti..
In caso venga assunto per 3 giorni consecutivi, possono esserci effetti collaterali da farmaco?
Grazie mille
Ho ricevuto consigli contrastanti..
In caso venga assunto per 3 giorni consecutivi, possono esserci effetti collaterali da farmaco?
Grazie mille
Buongiorno,
nell’ossiuriasi (enterobiosi), il trattamento standard con mebendazolo (Vermox® 100 mg) nella maggior parte dei casi prevede una singola compressa da 100 mg in dose unica, da ripetere dopo 14 giorni.
La seconda dose non serve perché il farmaco “non ha funzionato”, ma perché agisce sui vermi adulti e non sulle uova: dopo circa due settimane possono schiudersi nuove larve, quindi si effettua la dose di richiamo per eliminare eventuali parassiti residui.
Lo schema di 100 mg per 3 giorni consecutivi viene talvolta utilizzato in situazioni particolari (infestazioni importanti o recidivanti), ma non è lo schema più comune nei casi semplici.
Per quanto riguarda gli effetti collaterali:
il mebendazolo è generalmente ben tollerato. Anche lo schema di 3 giorni è considerato sicuro; gli effetti indesiderati più frequenti, quando presenti, sono lievi disturbi gastrointestinali (nausea, dolore addominale, diarrea). Reazioni importanti sono rare.
Un aspetto fondamentale, spesso più importante della durata della terapia, è l’igiene:
--> lavaggio accurato delle mani
--> unghie corte
--> cambio quotidiano di biancheria intima e lenzuola nei primi giorni
--> trattamento contemporaneo dei conviventi, se indicato
Questo riduce il rischio di reinfestazione.
In caso di dubbi o recidive frequenti, è sempre utile confrontarsi con il proprio medico per valutare lo schema più adatto alla situazione specifica.
Un caro saluto,
Dott.ssa Donata D'Ambros
nell’ossiuriasi (enterobiosi), il trattamento standard con mebendazolo (Vermox® 100 mg) nella maggior parte dei casi prevede una singola compressa da 100 mg in dose unica, da ripetere dopo 14 giorni.
La seconda dose non serve perché il farmaco “non ha funzionato”, ma perché agisce sui vermi adulti e non sulle uova: dopo circa due settimane possono schiudersi nuove larve, quindi si effettua la dose di richiamo per eliminare eventuali parassiti residui.
Lo schema di 100 mg per 3 giorni consecutivi viene talvolta utilizzato in situazioni particolari (infestazioni importanti o recidivanti), ma non è lo schema più comune nei casi semplici.
Per quanto riguarda gli effetti collaterali:
il mebendazolo è generalmente ben tollerato. Anche lo schema di 3 giorni è considerato sicuro; gli effetti indesiderati più frequenti, quando presenti, sono lievi disturbi gastrointestinali (nausea, dolore addominale, diarrea). Reazioni importanti sono rare.
Un aspetto fondamentale, spesso più importante della durata della terapia, è l’igiene:
--> lavaggio accurato delle mani
--> unghie corte
--> cambio quotidiano di biancheria intima e lenzuola nei primi giorni
--> trattamento contemporaneo dei conviventi, se indicato
Questo riduce il rischio di reinfestazione.
In caso di dubbi o recidive frequenti, è sempre utile confrontarsi con il proprio medico per valutare lo schema più adatto alla situazione specifica.
Un caro saluto,
Dott.ssa Donata D'Ambros
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Esperti
Domande correlate
- Salve il mio bambino di 3 anni fatica a fare la cacca soffre di stitichezza e molto spesso la trattiene ma al momento sta prendendo vermox per gli ossiuri,posso aiutarlo con melilax per defecare o é meglio evitare in questo caso?
- salve, si può prendere vermox durante il trattamento con il jumex?
- Buongiorno può essere che nonostante sia al secondo giorno di trattamento col vermox e vedo ancora ossiuri vivi nelle feci?
- Buongiorno dopo la seconda somministrazione di vermox dopo quanti giorni rifare il test e se è di nuovo positivo mi hanno detto che esiste un farmaco che li debella definitivamente Che ne pensate? Grazie
- Mio figlio 8 anni è il 5° giorno di vermox e i vermi sono ancora vivi, soprattutto durante il giorno! Ogni volta che va in bagno ne tolgo una decina! Cosa fare? È la terza volta che li prende ma stavolta non passano... è stanco, ha la nausea, mangia poco. Sono molto demoralizzata.
- Quali sono le cause certe di infestazione da ossiuri? Ad esclusione di bambini che li hanno contratti.
- Salve, il 25 Marzo ho scoperto di avere gli ossiuri, il 26 ho iniziato la terapia, e con me anche mia figlia e il mio compagno per evitare li prendessero anche loro. Ho seguito le guide per disinfettare tutto, lenzuola intimo wc, vestiti , aspiro continuamente lavo e passo vaporella sugli oggetti. Domani…
- Salve ,mio figlio il 3 marzo e uscito positivo alle uova di ossiuri dato di vermox ed io la compresa, il 21 rifatto il test e questa volta uscito positivo al ossiuri adulti la sera ripreso il vermox entrambi.....adesso dopo quanti giorni possiamo rifare il test delle feci ? GRAZIE ANTICIPATAMENTE
- Salve, come potrei pulire la parasitosi dai bambini o giustamente a tutta la famiglia, abbiamo fatto la cura con vermox 2 mesi fa ma non basta per che i sintomi si sono riaparsi- prurito anale, stanchezza, alitosi, stitichezza, gonfiore, rigurgito etc...
- Buonasera, scrivo per riuscire a capire cosa fare per debellare vermi intestinali. Agli inizi di gennaio scopro gli ossiuri alla mia bambina, dopo due giorni arrivano anche a me. Dall'ora inizia questo calvario dal quale non vedo la luce. Disonesto tutto e faccio una cura per 3 giorni, 5 ml di vermox…
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 60 domande su Ossiuriasi o enterobiosi
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.