Buonasera, vorrei rivolgere una domanda sulla ghiandola Bartolini. Per anni ho avuto una delle due g
1
risposte
Buonasera, vorrei rivolgere una domanda sulla ghiandola Bartolini. Per anni ho avuto una delle due ghiandole molto gonfia ma completamente asintomatica. Mi dava solo fastidio durante i rapporti sessuali. Mi avevano sempre detto di non toccarla. Poi ho cambiato ginecologa e lei mi ha detto che dovevo rimuoverla chirurgicamente, che tutti gli altri trattamenti non avrebbero funzionato. Sembrava fosse un intervento da nulla invece è stato doloroso, con tantissimi punti, e ha modificato l'estetica della mia vagina. Dopo un paio di mesi si è gonfiata anche l'altra con le stesse modalità. La ginecologa ancora una volta ha proposto la rimozione. Io non volevo sottopormi a un altro intervento e ho chiesto se potevamo almeno provare con antibiotico. Beh, si è sgonfiata e non mi ha mai più dato problemi. Mi chiedo se non sia stato un errore rimuovere anche la prima, me ne pento. È stato un intervento non necessario? Potrei avere conseguenze negative sulla lubrificazione della vagina? Grazie
Gentilissima,
la rimozione della ghiandola di Bartolini è un trattamento che viene indicato nei casi di cisti persistenti o recidivanti, perché rappresenta una soluzione definitiva per prevenire nuove riacutizzazioni. Non si può quindi considerare un intervento non necessario, ma una scelta terapeutica in base alla situazione clinica del momento.
Per quanto riguarda la lubrificazione, può stare tranquilla: le ghiandole di Bartolini contribuiscono solo in parte alla lubrificazione vaginale, che dipende soprattutto dalle secrezioni vaginali e dalla risposta ormonale.
Se dovesse avvertire secchezza o fastidio nei rapporti, esistono soluzioni semplici ed efficaci: lubrificanti vaginali al bisogno durante i rapporti; creme o ovuli idratanti (ad esempio a base di acido ialuronico).
Le consiglio comunque di confrontarsi serenamente con la sua ginecologa per valutare la situazione attuale e chiarire ogni dubbio. Nella maggior parte dei casi, dopo la guarigione, non si hanno ripercussioni funzionali.
Un cordiale saluto.
la rimozione della ghiandola di Bartolini è un trattamento che viene indicato nei casi di cisti persistenti o recidivanti, perché rappresenta una soluzione definitiva per prevenire nuove riacutizzazioni. Non si può quindi considerare un intervento non necessario, ma una scelta terapeutica in base alla situazione clinica del momento.
Per quanto riguarda la lubrificazione, può stare tranquilla: le ghiandole di Bartolini contribuiscono solo in parte alla lubrificazione vaginale, che dipende soprattutto dalle secrezioni vaginali e dalla risposta ormonale.
Se dovesse avvertire secchezza o fastidio nei rapporti, esistono soluzioni semplici ed efficaci: lubrificanti vaginali al bisogno durante i rapporti; creme o ovuli idratanti (ad esempio a base di acido ialuronico).
Le consiglio comunque di confrontarsi serenamente con la sua ginecologa per valutare la situazione attuale e chiarire ogni dubbio. Nella maggior parte dei casi, dopo la guarigione, non si hanno ripercussioni funzionali.
Un cordiale saluto.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.