Buonasera, vi scrivo per un fastidio all’occhio sinistro che ormai è presente da circa una settiman
Buonasera, vi scrivo per un fastidio all’occhio sinistro che ormai è presente da circa una settimana. Lunedì 30/3/20 ho iniziato ad avere un fastidio come la presenza di un oggetto estraneo sotto la palpebra superiore sinistra, senza però trovare nulla. Il giorno seguente, martedì 31/3/20, ho notato oltre all’arrossamento dell’occhio sinistro anche una piccolissima macchiolina biancastra sull’iride, spostata più verso la cornea che verso la pupilla. Questo punto della macchiolina è quello dove accuso maggiore sensibilità e maggiore bruciore al solo passaggio della palpebra. Sembra come se il tessuto davanti all’iride si fosse opacizzato. Da questo giorno ho iniziato a mettere un collirio generico, “IRIPLUS”. Dopo un paio di giorni, giovedì 2/4/20, ho contattato il mio medico di base che mi ha consigliato di farmi visitare da uno specialista. Purtroppo, vista l’emergenza sanitaria in atto, l’oculista da me contattato mi ha comunicato che le visite sono sospese, a meno di casi di particolare gravità, e mi ha detto di mettere un altro collirio che contenesse tobramicina, “TOBRAL”. Dopo tre giorni di “TOBRAL”, domenica 5/4/20, non osservo nessun miglioramento. Il fastidio maggiore è al mattino dopo le ore di sonno. La lacrimazione non è eccessiva, se non nei momenti di maggior fastidio. Non si formano cispe neanche dopo le ore notturne al mattino. L’arrossamento coinvolge solamente l’occhio sinistro e come ho già detto è presente una macchiolina come una opacizzazione sull’iride, punto di maggiore sensibilità e fastidio al passaggio della palpebra. Capisco che sarebbe necessaria una visita ma prima di recarmi presso un pronto soccorso, vista l’emergenza in atto, vorrei essere sicuro dell’effettiva necessità o quali potrebbero essere le possibili complicanze. Grazie Distinti saluti.
3 risposte
Buongiorno! Le consiglio di usare lacrime artificiali e di fare pulizia delle palpebre regolarmente con delle salviette medicate. Potrebbe effettuare una visita online con uno dei colleghi che ricevono vicino a casa sua e mandare una foto ingrandita della zona opaca che descrive lei vicino all'iride. In questo modo, se non fosse possibile fare una diagnosi in modo remoto, si potrebbe organizzare un consulto di persona appena possibile.
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Buongiorno, in relazione al suo caso il consiglio che le posso dare è di consultare rapidamente un oculista in quanto potrebbe avere un corpo estraneo sulla cornea, come potrebbe esserci un processo infettivo, una cheratite. Il tutto, come ben può capire, va valutato visitandola. Qualora lei voglia mi contatta e sona a sua disposizione. Buona giornata
Buongiorno, Visto la sintomatologia di fastidio persistente, i segni che descrive (macchia biancastra), la terapia che ha già effettuato senza beneficio, credo che sia opportuno recarsi in un pronto soccorso oculistico. Questo perché nonostante il periodo d'emergenza, il sospetto diagnostico da valutare nell'ambito di una visita é un un'infiltrato corneale (infezione della cornea). Spero di essere stato utile. G A
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



