Buonasera. Vi scrivo per ricevere, se possibile, un parere riguardante l esito di RM cervico dorsal

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Buonasera.
Vi scrivo per ricevere, se possibile, un parere riguardante l esito di RM cervico dorsale eseguita in data 18/11, due mesi dopo un infortunio sul lavoro, per persistenza della sintomatologia dolorosa.

La risonanza riporta: "lieve atteggiamento scoliotico con rettilineizzazione dei metameri cervicali, senza evidenti crolli somatici.
Non si osservano formazioni erniarie discali posteriori.
Conservata l ampiezza del canale vertebrale.
Nei limiti il segnale del midollo e cono midollare.
In Via collaterale a livello dei tessuti molli sottocutaneo del dorso, a sede sottoscapolare, si osserva una raccolta similfluida di 2.5 cm circa a dx e 1 cm circa a sx, a giudizio clinico meritevole di valutazione ecografica".

L infortunio è avvenuto durante una movimentazione d urgenza di un paziente, con successivo gonfiore della scapola destra dopo poco meno di 24 ore.
Successivamente dopo essermi recata in pronto soccorso e aver aperto l infortunio ho eseguito i seguenti esami
Rx rachide cervicale: in asse, deviazione scoliotica dx convessa dorsale con rotoscoliosi sn convessa del passaggio dorso lombare, lieve riduzione della lordosi cervicale e minima accentuazione della cifosi dorsale.
Note spondilosiche con piccoli appuntamenti osteofitari margino somatici a carico dei metameri medio dorsali
Ecografia scapola destra (eseguita una settimana dopo l infortunio): in corrispondenza del terzo superiore del profilo mediale della scapola destra è riconoscibile piccola area di alterazione ecostrutturale del ventre del muscolo del trapezio di circa 1 cm, reperto con verosimile significato distrattivo in esiti traumatici recenti.

Ho assunto Brufen ed eseguito visita fisiatrica e ortopedica con prescrizione di 10 sedute di tecar e massoterapia + 12 sedute di rieducazione motoria, terminate circa una settimana fa.

Inizialmente il dolore era acuto e localizzato alla scapola destra e alla parte alta della schiena per poi 'cronicizzarsi' e localizzarsi nella parte alta della schiena, paravertebrale e scapolare soprattutto dopo ore che mantengo la posizione eretta, camminando o in seguito sforzi (semplicemente sorreggono la borsa) e aumenta verso il pomeriggio sera, in base anche a i giorni.

Vi chiedo un parere riguardo l esito della risonanza eseguita appunto a distanza di due mesi dall infortunio, cosa possono essere quelle raccolte semi fluide presenti ancora dopo due mesi?
È normale che io, in base a ciò che eseguo in gironata, abbia ancora dolore che si estende da metà schiena fino al collo, a livello paravertebrale e sottoscapolare?
Inoltre da referto di RM consigliano valutazione ecografica, è utile eseguirla nuovamente nonostante l abbia già fatta a inizio infortunio?
La fisioterapista mi ha detto che secondo lei ho anche una sub lussazione della spalla dx, perché schiocca quando alzo il braccio, ma almeno li non ho male, lo riporto perché non so se possa essere utile come ulteriore informazione.

Grazie in anticipo a coloro che mi risponderanno.
Dott. Rosario Di Meo
Radiologo diagnostico, Ecografista, Radiologo
Cologno Monzese
Buongiorno,

grazie per aver fornito tutti i dettagli: capisco bene il tuo stato di preoccupazione, soprattutto dopo un infortunio sul lavoro e con dolore persistente. Provo a spiegare il referto e i punti chiave della tua situazione.

1. RM cervicale-dorsale

Lieve atteggiamento scoliotico e rettilineizzazione cervicale: indica che la colonna cervicale e dorsale ha perso leggermente le curve naturali, probabilmente come reazione dolorosa o difensiva dopo il trauma.

Nessuna ernia discale e canale vertebrale conservato: nessuna compressione dei nervi o del midollo.

Segnale midollo e cono midollare nei limiti: il midollo spinale è normale.

2. Raccolte similfluide sottocutanee

2,5 cm a dx e 1 cm a sx, sottoscapolare: queste aree rappresentano probabilmente ematomi residui o raccolte di liquido post-traumatiche. Dopo un infortunio, è normale che piccole raccolte persistano anche per 1-2 mesi, soprattutto se erano generate da strappi muscolari o distorsioni dei tessuti molli.

Consiglio ecografico: sì, può essere utile ripetere un’ecografia per valutare se il liquido è ancora presente o se si è riassorbito, anche se ne hai già fatta una iniziale. L’ecografia è veloce, non invasiva e permette di monitorare il riassorbimento.

3. Dolore attuale

Il dolore che persiste da metà schiena fino al collo, paravertebrale e sottoscapolare è compatibile con:

Muscoli traumatizzati o contratti (trapezio, romboidi, paravertebrali)

Rigidità post-traumatica

Possibile irritazione dei tessuti molli e piccoli ematomi residui

È abbastanza comune che il dolore aumenti verso sera o dopo attività leggera come camminare o sollevare pesi, perché i muscoli affaticati e le cicatrici dei tessuti richiedono più tempo a recuperare.

4. Sub-lussazione della spalla

Se la spalla “schiocca” senza dolore, potrebbe indicare instabilità articolare leggera, ma non sembra essere la causa principale del dolore attuale. Vale comunque la pena riferirlo al medico e al fisiatra, perché influisce sulla postura e sulla dinamica dei movimenti.

5. Cosa fare adesso

Ripetere ecografia sottoscapolare per monitorare il riassorbimento delle raccolte.

Continuare fisioterapia mirata post-traumatica (tecar, massoterapia, esercizi di rinforzo e stretching) e rispettare i tempi di recupero.

Valutazione ortopedica/fisiatrica per stabilità scapolare e postura.

Eventuale follow-up RM solo se: dolore molto persistente, peggioramento della mobilità o comparsa di gonfiore/acuti nuovi sintomi.

In sintesi

Le raccolte fluide sono normali post-trauma e spesso si riassorbono in settimane o mesi.

Il dolore che descrivi è coerente con i segni post-traumatici e non indica necessariamente lesioni gravi.

La ripetizione dell’ecografia è utile per monitorare il recupero.

Continuare fisioterapia e attenzione alla postura è fondamentale.

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