Buonasera, un mese fa ho fatto il filler nasolabiale. A distanza di 10 giorni dalla procedura mi è u
Buonasera, un mese fa ho fatto il filler nasolabiale. A distanza di 10 giorni dalla procedura mi è uscito un rush cutaneo che si è trasformato in un constante rossore e brucciore sopratutto intorno il naso e le guance tutt'ora. La dottoressa ha detto che non né il filler, la dermatologa mi ha prescritto il cortisone ora, lo assumo da tre giorni ma la pelle peggiora. Aiuto, c'è qualcuno che mi può aiutare dandomi un parere? Grazie.
8 risposte
Buongiorno, la dottoressa che le ha fatto il filler l'ha rivisitata? Potrebbe esserci una piccola infezione
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Buona sera. Da come lei espone i fatti mi sembra difficile escludere una reazione al filler. In questi casi io effettuo alcumi trattamenti con radiofrequenza ed elettroporazione applicando localmente Traumeel S crema 3 volte al giorno.
ROSSORE E BRUCIORE DOPO FILLER-INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE: La comparsa di rossore e bruciore persistente dopo un trattamento con filler puo' avere diverse cause e non sempre e' direttamente legata al prodotto utilizzato. POSSIBILI CAUSE: Reazione infiammatoria locale- ipersensibilita' cutanea- condizioni dermatologiche concomitanti ( es. rosacea,dermatiti) reazioni tardive. COSA OSSERVARE: Persistenza dei sintomi nel tempo-peggioramento del rossore o del bruciore- risposta alla terapia prescritta. COSA FARE: Ricontattare il dermatologo o il medico che a eseguito il trattamento- effettuare una rivalutazione clinica- non modificare autonomamente la terapia. NOTA: Le informazioni presenti hanno scopo informativo e non sostituiscono una valutazione clinica personalizzata.
Buonasera, potrebbe essere il principio di una necrosi per l'iniezione di un po' di acido ialuronico all'interno di un vaso sanguigno. Se non passa con cortisone è molto facile sia quello. Deve farsi rivalutare dal suo medico estetico il prima possibile e se è confermata la diagnosi effettuare ialuronidasi ad alte dosi per sciogliere il filler immediatamente. E' una complicanza possibile del filler delle nasogeniene, non vuol dire che la dottoressa abbia sbagliato qualcosa nel trattamento, ma è essenziale che riconosca la complicanza e la tratti tempestivamente.
Buonasera, quello che descrive merita attenzione perché la tempistica e i sintomi non sono banali, anche se non è detto che il filler sia direttamente “la causa unica” come le è stato riferito. Un’eruzione comparsa a circa 10 giorni dal trattamento con acido ialuronico può rientrare in diverse possibilità: una reazione infiammatoria tardiva al filler, una dermatite irritativa o periorale scatenata da fattori locali (anche mascherine, cosmetici, detergenti), oppure una forma di rosacea attivata o slatentizzata dal trauma dell’iniezione. Il fatto che lei riferisca rossore persistente e bruciore su naso e guance orienta molto anche verso una componente vascolare/infiammatoria più tipica della rosacea o dermatite periorale, piuttosto che una semplice allergia. Il peggioramento con il cortisone non è un buon segnale: in alcune condizioni, soprattutto dermatite periorale e rosacea, i corticosteroidi possono inizialmente dare sollievo ma poi aggravare il quadro o mantenerlo attivo. Questo è un punto importante che spesso viene sottovalutato. Dire che “non è il filler” in senso assoluto è troppo semplicistico: può non essere una complicanza diretta come infezione o noduli, ma il filler può aver fatto da trigger immunologico o infiammatorio. Questo cambia l’approccio terapeutico. Il mio consiglio è di sospendere l’autogestione e farsi rivalutare da un medico esperto in medicina estetica o dermatologia con esperienza specifica in complicanze da filler. Va esclusa una reazione infiammatoria tardiva (anche con ecografia se necessario) e distinta da una dermatite/rosacea. In alcuni casi si utilizzano antibiotici antinfiammatori (come doxiciclina), topici specifici e, solo se indicato, si valuta anche la ialuronidasi se si sospetta un ruolo diretto del filler. Nel frattempo eviti qualsiasi prodotto irritante, attivi cosmetici (retinolo, acidi, vitamina C), detergenti aggressivi e calore intenso (sauna, vapore). Mantenga una skincare estremamente semplice e lenitiva.
Buonasera, comprendo la sua preoccupazione. La comparsa di rossore e bruciore a distanza di alcuni giorni dal trattamento non indica necessariamente una complicanza legata al filler, ma non permette neppure di escluderla completamente. La sintomatologia che descrive potrebbe essere riconducibile a una condizione dermatologica, come una dermatite irritativa o una rosacea, ma è importante considerare anche eventuali reazioni infiammatorie tardive al filler. Il fatto che il rossore e il bruciore persistano e stiano peggiorando nonostante la terapia prescritta rende opportuna una nuova valutazione clinica in tempi brevi, possibilmente coinvolgendo sia il dermatologo sia il medico che ha eseguito il trattamento. Le suggerisco di non applicare ulteriori prodotti o trattamenti sulla zona senza indicazione medica e di non modificare autonomamente la terapia cortisonica. In presenza di dolore intenso, gonfiore importante, alterazioni del colore della cute o disturbi visivi, è invece necessaria una valutazione urgente. Un cordiale saluto.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

