Buonasera, sono una ragazza di 21 anni ed è da più di 20 giorni che sento una sorta di calore intern
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Buonasera, sono una ragazza di 21 anni ed è da più di 20 giorni che sento una sorta di calore interno come se avessi un po' di febbre, così l'ho misurata più volte al giorno ma non ho nulla ( la temperatura oscilla tra i 36,5 e i 36,8 gradi) . Sono andata dal mio medico che mi ha misurato la pressione e in effetti era a 100 quindi un po' bassa e mi ha prescritto un integratore chiamato Argivit. Prima di iniziare a prenderlo ho preferito fare le analisi del sangue e dell'urina e non è emerso nulla di particolare a parte insufficienza di vitamina D3 ( che è a 20, ma in effetti in questo periodo sono sempre stata chiusa in casa) e l'uricemia leggermente alta a 6,4 infatti sono state trovate piccole quantità di urati nell'urina. Oggi ho preso l'integratore ma non è cambiato nulla, questa sensazione di febbre non se ne vuole proprio andare, cosa posso fare? Mi chiedo se questo problema possa essere legato a qualcosa di psicologico, il fatto è che è da 20 giorni che ho COSTANTEMENTE questa sensazione di febbre, è possibile che sia perennemente in ansia e avverta sempre qualcosa che non c'è?
Gentile Utente,
per quanto questo sintomo sia preponderante, sarebbe necessario indagare altri aspetti passati e presenti del quadro clinico per poter parlare di somatizzazione ansiosa. Senza dubbio l'ansia può dare molteplici manifestazioni, ma solo una valutazione specialistica può darle le risposte che cerca.
per quanto questo sintomo sia preponderante, sarebbe necessario indagare altri aspetti passati e presenti del quadro clinico per poter parlare di somatizzazione ansiosa. Senza dubbio l'ansia può dare molteplici manifestazioni, ma solo una valutazione specialistica può darle le risposte che cerca.
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Buonasera,
A volte è difficile capire ed avere chiaro cosa voglia dire "avere ansia". E' al contrario più immediato accorgersi di cambiamento a livello somatico. Se si escludono le cause "organiche" e c'è il dubbio che alla base del fastidio ci possa essere un malessere psicologico occorre parlarne con uno specialista che sia in grado di effettuare una diagnosi differenziale. Molto spesso il nostro corpo ci parla, il sintomo è un campanello d'allarme che deve essere considerato come un'opportunità per individuare una possibile sofferenza emotiva che non si riesce a percepire in quanto tale.
A volte è difficile capire ed avere chiaro cosa voglia dire "avere ansia". E' al contrario più immediato accorgersi di cambiamento a livello somatico. Se si escludono le cause "organiche" e c'è il dubbio che alla base del fastidio ci possa essere un malessere psicologico occorre parlarne con uno specialista che sia in grado di effettuare una diagnosi differenziale. Molto spesso il nostro corpo ci parla, il sintomo è un campanello d'allarme che deve essere considerato come un'opportunità per individuare una possibile sofferenza emotiva che non si riesce a percepire in quanto tale.
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