Buonasera...sono una paziente insulina-resistente da circa 7 anni. Da allora l'endocrinologo mi ha p
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Buonasera...sono una paziente insulina-resistente da circa 7 anni. Da allora l'endocrinologo mi ha prescritto le slowmet da 1000 g una dopo cena....all'inizio sono riuscita a perdere peso, poiché avevo un indice ibm di obesità al primo stadio...ma a lungo andare non ho perso più, anzi avevo ripreso i kg perduti. Così mi ha prescritto due da 1000 g mattina e sera più saxenda....ho perso pochissimo e il mio peso è rimasto invariato. Ho seguito sempre la stessa alimentazione fino a quando l'endocrinologo mi ha tolto i carboidrati sia a pranzo che a cena...il mio peso è aumentato anziché diminuire...adesso mi ritrovo in gran parte del corpo tessuti adiposi: addome gonfio, fianchi, braccia, cosce, polpacci e perfino le caviglie. Gli esami di glicemia ed emoglobina glicata sono nella norma anche la creatinina...le uniche alterate sono insulinemia a 36 e insufficienza vitamina D. Cosa e come dovrei comportarmi? Da premettere che da parte di madre c'è l'ereditarietà del diabete e il deposito di adiposità come genetica...
Buongiorno, non penso che la strategia sia l'eliminazione dei carboidrati. In caso di insulino-resistenza i carboidrati possono essere assunti, nelle giuste quantità. Potrebbe essere utile cambiare approccio terapeutico. Resto a disposizione in caso di necessità. Un caro saluto
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Buonasera
programmerei un percorso dietoterapico con un dietologo (lo specialista in scienza dell'alimentazione) con competenze di obesiologo. Sono uscite nuove molecole farmacologiche per la terapia medica dell'obesità con miglior efficacia. Consideri che l'obesità è una malattia cronica che richiede una gestione conica e l'acquisizione di competenze necessarie a prevenire/gestire le ricadute. La gestione dell'obesità è un percorso come per qualsiasi altra patologia cronica.
cordiali saluti
dottssa Laura Folini
Diabetologa e specialista in scienza dell'alimentazione
programmerei un percorso dietoterapico con un dietologo (lo specialista in scienza dell'alimentazione) con competenze di obesiologo. Sono uscite nuove molecole farmacologiche per la terapia medica dell'obesità con miglior efficacia. Consideri che l'obesità è una malattia cronica che richiede una gestione conica e l'acquisizione di competenze necessarie a prevenire/gestire le ricadute. La gestione dell'obesità è un percorso come per qualsiasi altra patologia cronica.
cordiali saluti
dottssa Laura Folini
Diabetologa e specialista in scienza dell'alimentazione
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