Buonasera sono una donna di 46 anni e mi è stato impiantato un S-Icd in prevenzione secondaria in qu
Buonasera sono una donna di 46 anni e mi è stato impiantato un S-Icd in prevenzione secondaria in quanto ho avuto un arresto cardiaco improvviso... ancora la causa dell aritmia è sconosciuta..cuore sano e negativa per sindrome di brugada...sono in corso studi genetici...che percentuale di invalidità mi spetta? Grazie
3 risposte
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Gentile Signora, La percentuale di invalidità civile non può essere definita in astratto ma solo dopo una valutazione medico-legale completa, basata su documentazione clinica aggiornata e sull’impatto funzionale della sua condizione. L’impianto di S-ICD (defibrillatore sottocutaneo) in prevenzione secondaria, soprattutto in seguito ad arresto cardiaco, rappresenta un elemento di rilievo nelle tabelle ministeriali, ma la percentuale riconosciuta dipende da: • la diagnosi definitiva e l’eziologia dell’aritmia; • la frequenza di eventuali episodi o interventi del dispositivo; • le limitazioni funzionali nella vita quotidiana e lavorativa; • eventuali altre patologie concomitanti. I portatori di defibrillatore in prevenzione secondaria ottengono percentuali variabili, spesso dal 60% in su se vi sono limitazioni significative, ma il dato preciso richiede un esame medico-legale individuale. Per un inquadramento accurato le consiglio di rivolgersi a un medico legale con tutta la documentazione cardiologica e strumentale.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


