Buonasera sono una donna di 45 anni ho fatto mammografia dove risulta: strutture parenchimo stromali
Buonasera sono una donna di 45 anni ho fatto mammografia dove risulta: strutture parenchimo stromali ben rappresentate.componente adiposa moderata.a destra nella proiezione mlo in sede superiore si denota radiopacita asimmetrica millimetrica I cui margini appaiono sostanzialmente netti, pur tuttavia essendo localizzata in sede ascellare superiore, meritevole di altre indagini. Successivamente Esito ecografia in atto nessun sospetto ecograficamente apprezzabile. Adesso sono preoccupata perché in ospedale mi hanno prenotato mammografia con mezzo di contrasto. Vi chiedo cosa ne pensate. Grazie.
2 risposte
Buonasera, ovviamente senza visionare la mammografia è difficile esprimere un giudizio. In linea di massima una opacità millimetrica a margini netti ascellare potrebbe essere compatibile con un linfonodo, senza particolari caratteristiche di malignità. Non so a cosa serva la mammografia con contrasto, proprio perchè parliamo di ascella, ma in questo periodo va molto di "moda". Si affidi a chi è medico radiologo senologo dedicato. Saluti.
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Buongiorno, il reperto evidenziato in mammografia non è automaticamente sospetto, ma viene definito “meritevole di ulteriori indagini” perché, per sede e caratteristiche, non è completamente caratterizzabile con la sola mammografia tradizionale, soprattutto in una mammella in cui il tessuto ghiandolare è ancora ben rappresentato, come spesso accade alla sua età. Il fatto che la successiva ecografia non abbia evidenziato alcuna lesione sospetta è un elemento rassicurante. Molte asimmetrie viste alla mammografia, in particolare quelle molto piccole, non hanno una corrispondenza ecografica e risultano frequentemente di natura benigna. La prenotazione di una mammografia con mezzo di contrasto non indica automaticamente la presenza di una patologia grave. Si tratta di un esame di approfondimento mirato, che permette di valutare se quell’area mostra o meno un aumento della vascolarizzazione, se il reperto è effettivamente significativo oppure solo un addensamento benigno del tessuto. Nella maggior parte dei casi, questo esame viene richiesto proprio per chiarire definitivamente il dubbio e rassicurare la paziente, consentendo poi di proseguire con un follow-up standard.
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