Buonasera, sono una donna di 45 anni. Circa 7 anni fa, in seguito ad accertamenti per sterilità, è e
Buonasera, sono una donna di 45 anni. Circa 7 anni fa, in seguito ad accertamenti per sterilità, è emerso un pannello trombofilico alterato in eterozigosi (fattore V di Leiden, Mthfr ecc) e proteina c attivata bassa. Il ginecologo mi ha prescritto una terapia a vita che prevede l'assunzione a giorni alterni di cardioaspirina, l'ematologo invece mi ha spiegato che tale terapia è totalmente inutile e che dovrò esclusivamente utilizzare eparina in caso di viaggi in aereo o lunghe degenze a letto. Cosa fare? In questi anni ho ricevuto indicazioni contrastanti, pro e contro la cardioaspirina. Grazie
2 risposte
La situazione che riferisce in parte è complessa e va valutata nel corso di una visita. Si rivolga ad un secondo ematologo in un un'ambulatorio specializzato di un ospedale
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Può non assumere l'aspirina. Per quanto riguarda la mutazione V Leiden ha indicazione, in alcune condizioni di rischio, a sottoporsi ad una profilassi antitrombotica. Per proteina C attivata bassa si riferisce alla 'resistenza alla proteina C attivata'? La mutazione del gene MTHFR non ha significato clinico e deve preoccuparsene solo in caso di incremento dei livelli plasmatici di omocisteina.
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