Buonasera, sono una donna di 38 anni, a Febbraio 2024 ho avuto un incidente sciando in montagna e ho
Buonasera, sono una donna di 38 anni, a Febbraio 2024 ho avuto un incidente sciando in montagna e ho riportato una frattura scomposta al piatto tibiale con affossamento, sanata con applicazione di piastra e viti interne. Ad oggi l'operazione sembrerebbe andata al meglio, ho recuperato il 99% della mobilità articolare e sto cercando a fatica di recuperare il tono muscolare. Quello che chiedo è la vostra opinione riguardo la rimozione dei mezzi di sintesi e la possibilità di rientrare nelle piste da sci. Ho ricevuto pareri discordati da diversi ortopedici, è l'unico che mi ha consigliato di rimuoverli e di tornare in montagna è il dottore che mi ha operata. Attendo vostri pareri. Grazie
1 risposta
La sua situazione è molto positiva, dato il recupero quasi completo della mobilità articolare e i progressi nel tono muscolare. La rimozione dei mezzi di sintesi può essere utile a lungo termine, ma va valutata attentamente rispetto ai rischi di un nuovo intervento. Per tornare a sciare, è fondamentale completare il recupero muscolare e garantire la stabilità dell'articolazione. Il parere del medico che l'ha operata è a mio avviso sicuramente il parere al quale attenersi maggiormente conoscendo lui la situazione meglio di chiunque altro.
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