Buonasera, sono un uomo ed ho 39 anni. Da un paio di mesi ho alterazioni dell’alvo. Stitichezza o fe
Buonasera, sono un uomo ed ho 39 anni. Da un paio di mesi ho alterazioni dell’alvo. Stitichezza o feci meno formate, ma mai diarrea. Non ho sangue visibile (per lo meno ad occhio nudo) né dolori addominali. In bagno vado una volta al giorno. Però ho il ferro basso a 45, emoglobina a 14.2 ed emocromo nella norma (analisi fatte due mesi fa). Capelli molto fragili ed unghie dei piedi fragili. Questa alterazione dell’alvo assieme al ferro basso, potrebbe essere dovuta a perdite ematiche interne? Ci sono rischi di tumore al colon con questi sintomi? Scusate la mia ignoranza ma sono preoccupato. Gli ultimi due mesi sono stati caratterizzati da forte insonnia e paura dopo la diagnosi di tumore al polmone fatta a mia madre. Grazie in anticipo agli specialisti che vorranno rispondermi.
2 risposte
Innanzitutto, un valore di sideremia (ferro) di 45 da solo non permette di diagnosticare una carenza di ferro. La sideremia può variare molto durante la giornata e in relazione all'alimentazione. Sarebbe importante conoscere soprattutto ferritina e saturazione della transferrina. Con un'emoglobina di 14,2 g/dL e un emocromo normale, al momento non risulta comunque un'anemia. È vero che una carenza di ferro, quando realmente documentata in un uomo, merita di essere spiegata e tra le possibili cause esistono anche piccole perdite croniche gastrointestinali, che possono non essere visibili nelle feci. Esistono però numerose altre possibili cause e non significa automaticamente avere un tumore. Anche l'alternanza tra stitichezza e feci meno formate può dipendere da condizioni molto comuni, comprese variazioni alimentari, stress e sindrome dell'intestino irritabile. Il periodo di forte insonnia e preoccupazione che sta attraversando può certamente influenzare la motilità intestinale, ma non utilizzerei l'ansia come spiegazione prima di aver completato una valutazione di base. A 39 anni un tumore del colon è molto meno frequente rispetto alle età più avanzate, ma un cambiamento dell'alvo che persiste da un paio di mesi merita comunque di essere riferito al medico. Farei innanzitutto un nuovo emocromo con ferritina, transferrina e saturazione della transferrina; il medico potrà eventualmente aggiungere la ricerca del sangue occulto nelle feci/FIT e decidere, sulla base dei risultati, della familiarità e dell'evoluzione dei sintomi, se sia indicata una valutazione gastroenterologica ed eventualmente una colonscopia. Quindi non partirei dal presupposto di avere un tumore, ma non trascurerei neppure il problema: completerei gli esami del ferro e farei valutare in maniera ordinata questa modificazione dell'alvo. È opportuno anticipare la valutazione se dovessero comparire sangue evidente nelle feci, feci nere, dimagrimento involontario, progressiva riduzione dell'emoglobina, dolore addominale persistente o un netto peggioramento dell'alvo.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

