Buonasera,sono un uomo di quasi 36 anni e dall'adolescenza soffro di acne nodulo cistica(a quei temp

Buonasera,sono un uomo di quasi 36 anni e dall'adolescenza soffro di acne nodulo cistica(a quei tempi feci un ciclo di isotretinoina con miglioramento della situazione).Ho convissuto con un'acne moderata in questi anni. Tre anni fa,in seguito a peggioramento ,feci un ciclo di isotretinoina con dosaggio basso ma dopo 1 anno ebbi una recediva. Da 7 mesi sto affrontando il 2° ciclo di isotretinoina a 0.6 mg/kg. Sono quasi a fine cura avendo quasi raggiunto la dose cumulativa di 130mg /kg. Tutte le cisti sono regredite e il viso effettivamente è molto pulito. Nell'ultima settimana mi sono spuntati 2 brufoli abbastanza evidenti e infiammati nel collo(sembra follicolite) e ogni tanto qualche piccolo brufoletto nella zona mandibolare(queste sono piccole lesioni e spariscono nel giro di 24 ore). È un normale decorso? Visto questa forma molto resistente sarebbe utile dosare ormoni o contattare un endocrinologo? Ripeto il viso è pulitissimo e senza cisti ma queste lesioni che si presentano occasionalmente mi fanno preoccupare. La cosa che più mi preoccupa è che sono quasi alla fine della cura con un dosaggio cumulativo molto alto e nonostante ciò si sono presentate queste 2 lesioni infiammate nel collo. Può essere normale ? Un altro mese e finirò la cura (dosaggio 150mg/kg è l'obiettivo).

1 risposta


Buonasera, la situazione che descrive è comprensibilmente fonte di preoccupazione, soprattutto dopo un percorso così lungo, ma da quanto riferisce non sembra un segnale di fallimento della terapia. Anche a fine ciclo di isotretinoina, con dosaggio cumulativo adeguato (130–150 mg/kg), possono comparire 1–2 lesioni infiammate isolate o piccoli brufoletti transitori, soprattutto in zone come il collo o la mandibola. Se: - non sono presenti nuove cisti profonde - il viso è globalmente pulito - le lesioni regrediscono rapidamente questo rientra nel decorso possibile di fine trattamento. La zona del collo, in particolare nell’uomo, può facilmente sviluppare piccole follicoliti legate a rasatura, attrito o sudorazione, e non necessariamente rappresenta una vera recidiva di acne nodulo-cistica. Per quanto riguarda gli esami ormonali: nell’uomo adulto non sono indicati di routine, salvo presenza di segni clinici specifici (alterazioni della libido, ginecomastia, segni di ipogonadismo o altri sospetti endocrini). L’acne maschile persistente raramente è dovuta a un disturbo ormonale. È importante inoltre sapere che l’isotretinoina continua a esercitare il suo effetto anche dopo la sospensione: l’azione sulla ghiandola sebacea e sulla regolazione della cheratinizzazione prosegue per diverse settimane, talvolta mesi, dopo la fine del ciclo. Per questo motivo la valutazione definitiva del risultato si fa generalmente a distanza di qualche tempo dalla conclusione della terapia. Il fatto che sia quasi a fine ciclo con ottima risposta clinica è un elemento molto positivo. Dopo la sospensione può capitare ancora qualche lesione sporadica nei mesi successivi; spesso si valuta una terapia topica di mantenimento per ridurre il rischio di recidiva. In sintesi: la comparsa di 1–2 lesioni isolate in questo momento può essere compatibile con un decorso normale e non significa automaticamente che la terapia non stia funzionando. Le consiglio comunque di confrontarsi con il dermatologo che la segue per valutare insieme la fase finale del trattamento e l’eventuale strategia di mantenimento.

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