Buonasera, sono un soggetto giovane ma relativamente sedentario, con posture assunte spesso molto sc

Buonasera, sono un soggetto giovane ma relativamente sedentario, con posture assunte spesso molto scomode (lavoro da PC e non ho postazione fissa). Da una TAC senza mezzo di contrasto appena fatta, mi viene riscontrata "cisti radicolare sacrale a livello di S1-S2". Ho aperto il CD, e si vede in effetti una piccola pallina bianca (sarà circa 1-2 cm) proprio all'interno del cordone spinale, subito sopra le vertebre sacrali, dove la colonna vertebrale si curva. Da ormai diversi mesi non riesco più a sedermi in nessun modo, provando disagio a prescindere; anche da sdraiato resta sempre del dolore in quella parte della natica, la destra, anche in assenza di sforzo. Se mi premo la natica, è sempre dolorante. Per mangiare, ormai da tempo preferisco farlo da leggermente sdraiato, sul lato, come facevano i romani, perchè con lo stomaco pieno di cibo la sintomatologia peggiora (come se ci fosse una compressione sulla schiena quando lo stomaco si riempie). Pensavo fosse una sciatica, ma non sono rilevate ernie o altre anomalie in quel tratto. Diversi mesi fa feci un po' di sforzi fisici sollevando dei pacchi per un trasloco, e da lì partì tutto... ma la cosa non è più rientrata ed è soltanto peggiorata nonostante il riposo e gli esercizi. La mattina il dolore è particolarmente forte e non mi consente di alzarmi subito e velocemente; poi, una volta alzato, se inizio a camminarci, a poco poco si attenua. In sostanza trovo sollievo solo in piedi e dopo lunghe camminate. La cosa più strana è che ho sempre avuto un flusso di urina abbondante; bevo molti litri di acqua al giorno, a volte fino a 4, ma la vescica è davvero iperattiva, e non svuota bene tutto subito.... anche su questo non si è mai capito il perchè (reni e vescica sono nella norma da recenti ecografie e TAC addominali, ma c'è iperidrosi renale). L'urina è sempre pulita e non brucia. Ora però noto da qualche mese che mi scappa improvvisamente, soprattutto in mezzo alla notte, o quando meno me l'aspetto (tipo per strada) e non riesco in nessun modo a trattenerla... devo urinare subito entro pochi minuti, o sono guai. Al bagno vado regolarmente ma con leggera stitichezza, nel senso che anche lì non svuoto bene e restano "abbondanti residui fecali" (sempre da TAC e ecografie). Sento infine formicolii e debolezza alla gamba destra (Il lato dove, presumo, è presente questa ciste spinale). Ho letto che potrebbe trattarsi di una Ciste di Tarlov e sono un po' spaventato dalle conseguenze che questa patologia comporta - praticamente una grave invalidità, oltre che forti dolori neuropatici di difficile gestione, e l'impossibilità di operare a causa del fallimento quasi certo dell'intervento, visto che la cisti si riformerebbe subito. Come posso accertare che sia effettivamente quello, e non magari una brutta sciatica, cosa che sarebbe certamente meno grave e più curabile? Avrò a breve la visita con il neurochirurgo e vorrei andarci preparato, anche mentalmente... Cosa potrebbe essere secondo voi? Grazie mille a tutti.

4 risposte


Salve, mi dispiace sinceramente per la sua situazione. Come per ogni problema di dolore, non è detto che il ritrovamento di una specifica situazione alla TC o RMN corrisponda precisamente alla causa del dolore. Ora per valutare se è la cisti a produrre i sintomi bisognerebbe capire dalla TC se essa COMPRIME il midollo o la radice in questione. Le ipotesi alternative sono che sussista una compressione a valle, lungo il nervo, che potrebbe comunque dare una sintomatologia analoga, potenzialmente indotta da delle contratture muscolari (es. sindrome del piriforme ed altre). Per quanto riguarda il problema urinario era già presente in precedenza e quindi non è necessariamente legato al problema dolore, anche se è possibile che la cisti stia producendo entrambi i fenomeni.

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Si potrebbero eseguire dei test infiltrativi per escludere la sciatica

Dr. Michele De Luca

Dr. Michele De Luca

terapista del dolore

Salerno

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La descrizione è compatibile con cisti perineurale (Cisti di Tarlov) S1–S2, non con una semplice sciatica meccanica, per l’associazione di: dolore gluteo persistente posturale (peggiora seduto/supino, migliora camminando), sintomi neuropatici monolaterali,disturbi vescicali e intestinali (urgenza, incompleto svuotamento),assenza di ernia discale.Le cisti di Tarlov sono frequenti ma sintomatiche solo nel 5–15% dei casi; quando danno disturbi sfinterici → clinicamente rilevanti. Come confermare la diagnosi RMN lombosacrale con sequenze dedicate (T2, STIR) → esame di scelta Valutare: dimensioni, comunicazione con liquor, compressione radicolare Eventuale studio urodinamico per i sintomi urinari EMG: utile per escludere altre neuropatie, ma spesso normale Messaggio chiave Non è una diagnosi “disabilitante certa”. Molte cisti sintomatiche si gestiscono conservativamente (farmaci neuropatici, infiltrazioni mirate, riabilitazione specifica). La chirurgia è riservata a casi selezionati e non è “sempre destinata a fallire” (letteratura recente più favorevole).

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.