Buonasera, sono un ragazzo di 32 anni, alto 1, 81 e peso 77 chili. Seguo un percorso psicoterapeu

Buonasera, sono un ragazzo di 32 anni, alto 1, 81 e peso 77 chili. Seguo un percorso psicoterapeutico da un paio di anni, ma l' ansia e la depressione ultimamente erano diventate insostenibili e mi sono rivolto a uno psichiatra. diagnosi di depressione, ansia e depersonalizzazione. Tutto mi sembra difficile, anche fare la cosa più semplice mi costa fatica. Ho iniziato ormai più da 4 mesi una cura con paroxetina, quetiapina e Xanax. Purtroppo la paroxetina non sta funzionando, nel senso mi sento molto giù di morale e ho sempre l' ansia, anche a dosaggi alti! Al mattino appena mi sveglio passo un'ora a letto e procrastino tutto. Ad aggiungere tutto ci si è messa anche la disfunzione sessuale, iniziata con l' inizio della paroxetina. Oggi ho sentito lo psichiatra e ha detto che domani mi sostituirà la paroxetina con l efexor. Ha detto che dovrebbe dare meno effetti collaterali riguardo la libido e dovrebbe essere più attivante! Partirò da una dose bassa per arrivare a 150 mg, mi pare di aver capito così. Domani alla visita mi spiega meglio! Che ve ne pare?

2 risposte


Buongiorno, sì è possibile che risenta meno degli effetti collaterali in merito alla sfera sessuale, sebbene la risposta in questo senso rimane molto individuale, così come la risposta terapeutica, anche in termini di "effetto attivante". Sarebbe interessante conoscere anche i dosaggi attualmente assunti dei tre farmaci da lei citati per avere una panoramica più ampia. Cordiali saluti

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buonasera, quello che racconta è molto chiaro, e capisco quanto stia facendo fatica, anche solo ad affrontare la giornata. Ha già fatto un passo importante cercando aiuto, e ora sta affrontando con lucidità anche il passaggio alla terapia farmacologica. Non tutte le molecole funzionano allo stesso modo per tutti, e ci sta che la paroxetina, pur essendo un buon farmaco, per lei non abbia dato i risultati sperati, né sull’umore né sull’ansia, e anzi abbia contribuito agli effetti sulla sfera sessuale. Il passaggio a venlafaxina (Efexor) può essere una scelta sensata: è spesso più attivante della paroxetina e, a dosaggi adeguati, può essere efficace sia sulla depressione che sull’ansia, talvolta con un impatto più tollerabile sulla libido. Il fatto che inizierà con un dosaggio basso e a scalare è corretto; serve tempo e gradualità per dare al corpo modo di adattarsi. Domani potrà confrontarsi direttamente con lo psichiatra e chiarire ogni dubbio. È importante che continui a condividere sinceramente come si sente, perché ogni aggiustamento si fa insieme, passo dopo passo. Ci vorrà ancora un po’ di pazienza, ma la strada c’è. E si può tornare a stare meglio. Resto a disposizione. Dr. Elicio

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.