Buonasera, sono un ragazzo di 30 anni, da sempre lo sport e il movimento fanno parte della mia vita.
Buonasera, sono un ragazzo di 30 anni, da sempre lo sport e il movimento fanno parte della mia vita. Un anno fa ebbi in un movimento a lavoro il classico colpo della strega, una “fisioterapista” mi praticò un massaggio con i gomiti per sciogliere dei trigger point… mi infiammò talmente tanto che rimasi a letto 3 giorni. Da lì iniziò un calvario fatto di visite e decine di terapie e preoccupazioni ed esami (risonanza-tac-eco-raggi). Uscì fuori il fatto che ho una protrusione concentrica del tutto innocua secondo due specialisti… il problema è che da circa un anno ho continue infiammazioni sulla schiena, in zone non vicino a dove c’è il problema. A volte diventa dura anche scendere da un marciapiede perché sento la fitta. Ultimamente va meglio con il nuoto (unica attività che svolgo ora) e sto facendo delle terapie da un chiropratico-fisioterapista che pare aver capito la strada, ho fatto 4 sedute in 1 mese e mezzo e dovrò fare la quinta la settimana prossima (sono passate 5 settimane dall’ultima) solo che noto da qualche giorno la ricomparsa di zone dolenti prima a destra e poi a sinistra… zone dolenti che sono diventate più dolenti grazie alla mia emotività, ho paura che dovrò soffrire a vita di mal di schiena, io rivoglio la mia vita e vorrei tanto potermi godere i semplici attimi di vita normale senza avere il chiodo fisso della preoccupazione e del fastidio sulla schiena. Cosa mi consigliate?
2 risposte
Buongiorno, è sempre una pessima idea quella di farsi TOCCARE da un fisioterapista senza aver effettuato alcun esame e senza una diagnosi medica precisa. Una visita fisiatrica con medico esperto di schiena è di certo un buon inizio. Cordialità. Prof Massimiliano Noseda, fisiatra a Monza
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