Buonasera, sono un ragazzo di 20 anni e da 2 anni esatti soffro di extrasistoli. Sono sempre stato

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Buonasera, sono un ragazzo di 20 anni e da 2 anni esatti soffro di extrasistoli.
Sono sempre stato bene fisicamente, ma a marzo 2020 ho iniziato ad ingrassare molto fino ad arrivare a pesare 115 kg (ora sono ritornato al mio peso forma).
Ad Agosto 2020 sono iniziate le prime extrasistoli che avvertivo solamente da sdraiato e solo dopo i pasti pesanti.
A Gennaio 2021 in seguito ad un forte attacco di panico ho iniziato ad averle per tutto il giorno e tutti i giorni, non c'è mai stato fino ad oggi un giorno in cui non le ho avute.
Ho fatto visita cardiologica, vari ecg, ecodoppler, visita dall'aritmologo ed è tutto nella norma.
Il cardiolgo mi prescrisse 15 gocce di xanax 3 volte al giorno e 1, 25 di cardicor al mattino, ma tutto rimase uguale.
Anche esami della tiroide tutto ok.
Ad Aprile 2022 ho fatto holter dove sono risultate 350 extrasistoli sopraventricolari isolate e 21 extrasistoli ventricolari a due morfologie isolate.
Mi dissero di fare gastroscopia ed eco addominale e risultarono rispettivamente cardias beante e 3 calcoli alla coleciste.
Mi rendo conto che il numero delle extrasistoli dell'holter è molto basso, ma il problema è che le avverto quasi tutte, spesso con un tonfo al petto/gola che mi leva il fiato e non riesco più a vivere cosi.
Volevo farvi delle domande:
1) Queste extrasistoli a cosa potrebbero essere dovute?

2) Il mio forte aumento di peso può aver innescato in qualche modo un'aritmia?

3) Devo preoccuparmi per le mie extrasistoli?

4) Perchè da sdraiato peggiorano notevolmente, mentre appena mi alzo diminuiscono?

5) C'è un modo per curare questa aritmia di cui soffro?

6) Il tonfo che sento nel momento dell'extrasistole a cosa è dovuto?
Ho notato che se prendo dello xanax ho lo stesso le extra ma i tonfi scompaiono quasi.
Possono essere dovuti dall'ansia questi tonfi?

Scusate se le domande sono tante, ma sono veramente esausto.
In attesa di una risposta vi ringrazio.
Buona serata.
Dott. Enrico Scola
Cardiologo
Minori
Buongiorno,
le problematiche digestive certamente rientrano tra le cause delle extrasistoli, come anche la netta variazione di peso. La posizione sdraiata facilita sia l'insorgere dell'extra(modifica del tono vagale),sia la sua percezione(riposo ,trasmissione transgastrica dell'itto),utile quindi evitare pasti copiosi, bevande gasate ,cibi acidi. Anche una posizione a busto lievemente rialzato può aiutare. Il tonfo è il battito successivo all'extra che è più forte per il maggior riempimento ventricolare favorito dalla pausa diastolica prolungato post extra. Ovviamente l'ansia gioca un forte ruolo ed è certamente da trattare, anche considerando che nel contesto descritto sono fastidiose, ma non pericolose

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