Buonasera, sono stato lasciato da un mese e mezzo in maniera molto inaspettata dopo una relazione di
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Buonasera, sono stato lasciato da un mese e mezzo in maniera molto inaspettata dopo una relazione di quasi due anni e mezzo. Se fino a un paio di settimane fa la situazione era brutta ma in lento miglioramento con alti e bassi, da più di una settimana non riesco a sentire giornate migliori, piango ogni giorno, parlo pochissimo con chiunque, sono molto nervoso e sento che la concentrazione, soprattutto a lavoro, sta iniziando a vacillare. E soprattutto sento di non avere le forze di reagire. Ho appena cominciato un percorso psicologico (cosa che pensavo comunque di fare già da un po’ di tempo) ma mi chiedevo se potesse essere di aiuto in questa fase anche un supporto di tipo farmacologico e nel caso se vale la pena parlarne con proprio MMG. Grazie
Buonasera. Le suggerirei di parlarne anche con il suo psicoterapeuta, è probabile che abbia lui il riferimento di qualche psichiatra con cui collabora.
Cordialmente.
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Gentile utente,
Capisco quanto sia doloroso affrontare una rottura così inaspettata e il tuo stato d’animo attuale, e il tuo coraggio nel cercare aiuto è ammirevole.
Per mia esperienza clinica, situazioni come la tua possono trarre beneficio da un supporto integrato.
Dopo un mese e mezzo, il peggioramento che descrivi potrebbe indicare un episodio depressivo reattivo, comune dopo eventi stressanti come una separazione. L’inizio del percorso psicoterapeutico è un ottimo passo, e può aiutarti a gestire emozioni e pensieri negativi.
Un supporto farmacologico potrebbe essere utile in questa fase acuta, soprattutto per alleviare i sintomi più intensi e favorire la concentrazione a lavoro, oltre che ad evitare che la situazione possa peggiorare ulteriormente.
Ti consiglio di parlarne con il tuo medico di base, che potrà valutare un’eventuale consulenza psichiatrica per un supporto farmacologico mirato, di cui probabilmente potrai trovare giovamento in questa fase.
Resto a disposizione per eventuali necessità, un caro saluto
Capisco quanto sia doloroso affrontare una rottura così inaspettata e il tuo stato d’animo attuale, e il tuo coraggio nel cercare aiuto è ammirevole.
Per mia esperienza clinica, situazioni come la tua possono trarre beneficio da un supporto integrato.
Dopo un mese e mezzo, il peggioramento che descrivi potrebbe indicare un episodio depressivo reattivo, comune dopo eventi stressanti come una separazione. L’inizio del percorso psicoterapeutico è un ottimo passo, e può aiutarti a gestire emozioni e pensieri negativi.
Un supporto farmacologico potrebbe essere utile in questa fase acuta, soprattutto per alleviare i sintomi più intensi e favorire la concentrazione a lavoro, oltre che ad evitare che la situazione possa peggiorare ulteriormente.
Ti consiglio di parlarne con il tuo medico di base, che potrà valutare un’eventuale consulenza psichiatrica per un supporto farmacologico mirato, di cui probabilmente potrai trovare giovamento in questa fase.
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