Buonasera. Soffro di iperpressione femoro rotulea da un anno. In passato ho avuto qualche fastidio s
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Buonasera. Soffro di iperpressione femoro rotulea da un anno. In passato ho avuto qualche fastidio sporadico ma fino all'etá di 30 anni fatto sport senza mai alcun problema. Alla TAC lionese emergono i seguenti dati: TA-GT a riposo 15,3 mm in contrazione 12,4 mm; tilt rotuleo di 14° a riposo e in contrazione di 25°. Mi è stato proposto intervento di trasposizione tuberosità tibiale. Ho preoccupazione a riguardo. Ho appena inziato esercizi proposti dal fisioterapista. Pratico nuoto e non corro da 2 anni circa, pensando che il mio problema fosse la corsa, ma a quanto pare c'è un disallineamento osseo. É veramente necessario l'intervento di trasposizione? Ho 37 anni, fisico magro. Ho 2 bambini di 6 e 9 anni di cui occuparmi e lavoro a tempo pieno. Un intervento del genere mi metterebbe in condizioni di essere impossibilitata a fare tutto soprattutto occuparmi dei bambini. Come posso gestire questo Intervento? È possibile con le stampelle almeno preparare qualche pasto veloce? Non ho aiuti e non so come affrontare il tutto. Grazie per i vostri pareri.
Nella iperpressione rotulea esterna la rotula, in occasione della flessione di ginocchio, si carica sul condilo femorale esterno tendendo a sublussare, alla estensione ritorna nella gola tra i condili femorali con scroscio articolare percepito dal paziente. Nei casi gravi è previsto lo spostamento mediale della inserzione tendinea rotulea per evitare tale Zig Zag con conseguente danneggiamento della cartilagine articolare femoro-rotulea. L'intervento è una di una vera e propria frattura ossea, che richiede un certo periodo di trattamento.
A mio parere sarebbe opportuno ricercare in primo luogo delle alterazioni posturali lombari, le quali costringono gli arti inferiori a lavorare in torsione, con conseguente sovraccarico biomeccanico del movimento di scorrimento rotuleo. Se riscontrate vanno rimosse, anche perchè in caso contrario anche dopo l'intervento lo squilibrio sarebbe ancora presente con possibile recidiva. Eseguita tale valutazione e correzione, attenderei, in quanto potrebbe ottenere un risultato per lei valido senza ricorrere allo intervento.
A mio parere sarebbe opportuno ricercare in primo luogo delle alterazioni posturali lombari, le quali costringono gli arti inferiori a lavorare in torsione, con conseguente sovraccarico biomeccanico del movimento di scorrimento rotuleo. Se riscontrate vanno rimosse, anche perchè in caso contrario anche dopo l'intervento lo squilibrio sarebbe ancora presente con possibile recidiva. Eseguita tale valutazione e correzione, attenderei, in quanto potrebbe ottenere un risultato per lei valido senza ricorrere allo intervento.
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