Buonasera Sig.ri Dottoriassumo da qualche giorno Sereupim (per sfruttare l'

2 risposte
Buonasera Sig.ri Dottori
assumo da qualche giorno Sereupim sfruttare l'effetto collaterale sull'Eiaculazione precoce perchè da un bel pò sofferente.
Vorrei chiedervi se ci sono evidenze scientifiche che mostrino un uso sconsigliato in chi soffre di Acufene. O se al contrario potrebbe dare qualche beneficio
Grazie
Dott. Marco Faldi
Psichiatra, Psicoterapeuta
Firenze
Gentilissim*, non c'è una controindicazione specifica all'utilizzo di Sereupin in chi soffre di acufene. A volte l'acufene può essere un effetto collaterale della terapia, ma in maniera molto variabile a livello interindividuale - la maggior parte dei pazienti non lo sperimenta.

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Dott. Michele Ciliberto
Psichiatra, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera,
il Sereupin (paroxetina) è un antidepressivo appartenente alla classe degli SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), e viene talvolta utilizzato anche off-label per il trattamento dell’eiaculazione precoce, grazie al suo effetto ritardante sull’orgasmo.

Per quanto riguarda l’acufene, le evidenze scientifiche non mostrano una controindicazione diretta all’uso di paroxetina. In alcuni casi, anzi, gli SSRI possono aiutare a ridurre l’impatto emotivo e l’ansia associata al sintomo, migliorando la tolleranza all’acufene. Tuttavia, in una piccola percentuale di pazienti sensibili, gli SSRI possono invece peggiorare transitoriamente la percezione del fischio o del ronzio auricolare, soprattutto nei primi giorni di terapia.

In sintesi:

non esistono evidenze che rendano la paroxetina sconsigliata nei soggetti con acufene,

ma è opportuno monitorare la risposta individuale, segnalando al medico eventuali variazioni del sintomo.


Nel contesto dell’eiaculazione precoce, l’uso della paroxetina è uno degli approcci farmacologici più studiati e validati, purché la terapia sia condotta sotto supervisione medica.

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