Buonasera, scrivo qui perché a settembre ho avuto una sorta di "derealizzazione" da li poi paura e t
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Buonasera, scrivo qui perché a settembre ho avuto una sorta di "derealizzazione" da li poi paura e tachicardia, confusione alla testa e a quanto pare è stato un attacco di panico.
Da allora per paura ogni tanto ho attacchi di ansia e di panico che scaturiscono anche in momenti di calma.
Adesso da diversi mesi ho delle sensazioni ricorrenti alla testa che mi preoccupano e vorrei capire se possano meritare un approfondimento neurologico, oppure se è plausibile che siano legate a uno stato ansioso, come mi è stato ipotizzato più volte.
In particolare, avverto spesso:
una pressione alla testa, a volte come se qualcosa “spingesse” da dentro;
una sensazione improvvisa di confusione o leggerezza mentale, come se per un attimo stessi per perdere lucidità o come se la vista stesse per calare;
momenti in cui mi sembra di non essere del tutto presente, anche solo per un attimo, cosa che mi spaventa molto;
tutto questo spesso è accompagnato da preoccupazione crescente e ansia perché mi spavento.
Questi episodi non sono continui, ma si presentano in modo altalenante, mi capita anche di avvertirli anche quando sono tranquillo, e questo mi genera ancora più dubbi. Ad ottobre e marzo ho fatto analisi al sangue, con anche controllo per la tiroide, ma tutto nella norma.
Vorrei sapere se questi sintomi richiedono un controllo approfondito o se è ragionevole pensare che siano effetti somatici legati all’ansia. Grazie.
Da allora per paura ogni tanto ho attacchi di ansia e di panico che scaturiscono anche in momenti di calma.
Adesso da diversi mesi ho delle sensazioni ricorrenti alla testa che mi preoccupano e vorrei capire se possano meritare un approfondimento neurologico, oppure se è plausibile che siano legate a uno stato ansioso, come mi è stato ipotizzato più volte.
In particolare, avverto spesso:
una pressione alla testa, a volte come se qualcosa “spingesse” da dentro;
una sensazione improvvisa di confusione o leggerezza mentale, come se per un attimo stessi per perdere lucidità o come se la vista stesse per calare;
momenti in cui mi sembra di non essere del tutto presente, anche solo per un attimo, cosa che mi spaventa molto;
tutto questo spesso è accompagnato da preoccupazione crescente e ansia perché mi spavento.
Questi episodi non sono continui, ma si presentano in modo altalenante, mi capita anche di avvertirli anche quando sono tranquillo, e questo mi genera ancora più dubbi. Ad ottobre e marzo ho fatto analisi al sangue, con anche controllo per la tiroide, ma tutto nella norma.
Vorrei sapere se questi sintomi richiedono un controllo approfondito o se è ragionevole pensare che siano effetti somatici legati all’ansia. Grazie.
Salve
L'esperienza dispercettiva della derealizzazione può esser primaria oppure secondaria ad ansia marcata
È necessario effettuare una valutazione clinica psichiatrica esaustiva, alla luce della quale sarà possibile definire un personalizzato programma terapeutico
Cordiali saluti
Dr Antonio Salzano
L'esperienza dispercettiva della derealizzazione può esser primaria oppure secondaria ad ansia marcata
È necessario effettuare una valutazione clinica psichiatrica esaustiva, alla luce della quale sarà possibile definire un personalizzato programma terapeutico
Cordiali saluti
Dr Antonio Salzano
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