Buonasera. Scrivo per cercare qualche risposta rispetto a quello che so in questo momento. Ho sempre
Buonasera. Scrivo per cercare qualche risposta rispetto a quello che so in questo momento. Ho sempre avuto click mandibolare che da qualche mese è sparito. A metà luglio ho iniziato ad avere dolori alla mandibola e riduzione nell'apertura. Ad inizi settembre ho effettuato visita con gnatologia e la sua ipotesi è stata di possibile dislocazione del disco. Mi ha prescritto RM bilaterale da effettuare a bocca chiusa e aperta Ho effettuato l'esame e dal referto risulta come di seguito: "Esame eseguito a bocca chiusa ed in massima apertura. Falda di versamento in sede interarticolare a destra. Nella posizione in massima apertura si osserva sublussazione anteriore del menisco a dx. Nella norma la ATM di sinistra." Quest'oggi sono tornata con l'esito dal gnatologo che al momento esclude l'utilizzo di un bite perché potrebbe peggiorare la mia situazione. Consiglia di effettuare una artrocentesi che però mi riferisce non essere eseguita dal servizio pubblico qui in Puglia. Mi ha consigliato di continuare la fisioterapia che sto già facendo poiché i trattamenti potrebbero ridurre il versamento. In alternativa all'intervento mi ha consigliato di rivolgermi ad un endocrinologo che potrebbe prescrivermi farmaci drenanti che aiutino l'eliminazione del liquido. Io sinceramente adesso brancolo nel buio e non so come muovermi. Potrei avere delle indicazioni? Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondermi
3 risposte
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Capisco la sua preoccupazione e la situazione complessa che sta affrontando. Dalle informazioni fornite, sembra che ci sia un problema di sublussazione del menisco della mandibola a destra, accompagnato da versamento interarticolare. La decisione del gnatologo di evitare il bite in questa fase e di consigliare l'artrocentesi è basata su specifiche valutazioni cliniche. La fisioterapia, come suggerito, potrebbe effettivamente aiutare a ridurre il versamento e migliorare la funzionalità, ma è importante monitorare l'evoluzione dei sintomi. Riguardo all'alternativa proposta, consultare un endocrinologo può essere utile per valutare trattamenti che facilitino il drenaggio del liquido articolare. Data la complessità della situazione, potrebbe essere anche opportuno cercare un secondo parere da un altro specialista in disordini temporomandibolari per avere un quadro più completo delle opzioni terapeutiche disponibili. Questo può aiutarla a prendere una decisione più informata sul percorso di trattamento da seguire. In bocca al lupo per il prosieguo, e spero che troverà presto una soluzione efficace al suo problema. Cordiali saluti,
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



