Buonasera scrivo nella speranza che qualche medico possa aiutarmi. Da diversi mesi soffro di un do

Buonasera scrivo nella speranza che qualche medico possa aiutarmi. Da diversi mesi soffro di un dolore al tallone, inizialmente era più che altro un fastidio, circa un mese fa invece all’improvviso è diventato insopportabile tanto da non riuscire a poggiare il piede a terra. La dottoressa mi fa fare subito i raggi e poi una RMN il cui referto è il seguente: Inserzione prossimale dell’aponeurosi plantare modestamente ispessita e disomogenea con associati piccolo sperone entesopatico e sfumato risentimento edematoso-flogistico midollare nel tubercolo calcaneare altresì circondata da Modica quota fluida satellite in quadro riconducibile a fascite plantare. Modesto versamento endoarticolare nella tibio-tarsica e nella astragalo-calcaneare posteriore con distensione dei corrispettivi recessi per presumibili fenomeni artrosinovitici. Lieve distensione fluida della borsa retrocalcaneare. Non ulteriori evidenti significativi rilievi. Fatta visita ortopedica prima dell’esito della rmn in cui il dottore ha detto che secondo lui era solo fascite plantare, mi ha prescritto riposo e dicloreum 150mg per 8 gg più talloniere ammortizzate in silicone. Se la rmn non mostrava altro andava bene così, altrimenti tornare a visita. Ora io non capisco se la rmn mostra altro o meno, potete aiutarmi? La cura l’ho fatta e sembrava andare meglio, ma a distanza di 4 gg dalla sospensione del farmaco sono praticamente al punto di partenza, anzi sta peggiorando, il dolore al carico è molto forte in più si è aggiunto anche camminando quando la caviglia è alzata ( il piede sulle punte per intenderci). Voi cosa ne pensate? Grazie in anticipo a chi mi aiuterà. Se può essere d’aiuto il dolore è precisamente sotto il calcagno, nella parte interna del piede. Inoltre avverto una perdita di sensibilità dell’alluce e ci tengo a precisare che il piccolo sperone era già presente nei raggi fatti 6/7 anni fa e non mi ha mai dato problemi.

2 risposte


Buongiorno, la risonanza mostra ALTRO rispetto alla semplice fascite plantare il che spiega anche la persistenza del dolore. Consiglio una visita fisiatrica quanto prima per meglio approfondire il caso. Cordialità. Massimiliano Noseda, fisiatra a Milano

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Concordo con il collega, c'è altro in quella risonanza magnetica che va approfondito.

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