Buonasera.mio padre a 74 anni ha fatto nel 2014 un impianto con perni . Nel 2017 si è ammalato di mi
Buonasera.mio padre a 74 anni ha fatto nel 2014 un impianto con perni . Nel 2017 si è ammalato di mieloma multiplo. Gli è stato somministrato lo zometa che le ha causato l ostonecrosi alla mantibola sinistra.dovrebbe togliere l'impianto ma se nn smette con terapie nn può fare questo intervento. Lo zometa è quasi un anno che nn lo fa . Cosa comporta se nn le viene tolto questo impianto con necrosi. È opportuno fare intervento in ospedale. Grazie
6 risposte
Buonasera, il caso di suo padre va studiato attentamente. Bisogna valutare l’estensione dell’osteonecrosi e la funzionalità osteometabolica residua dopo i farmaci che ha assunto. Purtroppo lo ZOMETA, utilizzato per più di 6 mesi, raggiunge elevati concentrazioni nelle ossa e vi rimane legato per circa 10-12 anni. Per questo motivo, la sola sospensione del farmaco può non essere sufficiente. Sono stati ottenuti risultati molto buoni in casi simili mediante trattamenti farmacologici di durata variabile e calibrati in base ai risultati di esami del sangue. Questi trattamenti hanno il fine di migliorare il metabolismo osseo, ridurre l’area di necrosi ossea e quindi l’entità dell’intervento chirurgico, migliorare la guarigione post-chirurgica e ridurre le recidive.
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Buongiorno, la rimozione dell'impianto e la bonifica dell'osso necrotico sotto copertura antibiotica, possono rappresentare una possibilità terapeutica, nel caso in cui si verifichino infezioni ed ascessi recidivanti. Il caso andrebbe comunque valutato sia clinicamente che con una documentazione radiografica recente. L'ambiente ospedaliero rappresenta sicuramente la sede più idonea per l'iter diagnostico e terapeutico. Cordiali saluti
Ne ha parlato col suo dentista? Occorre una valutazione clinica e radiografica. Cordiali saluti Dott. Specchiarelli
Si tratta di un caso delicato che va attentamente valutato clinicamente e con le immagini radiografiche. Vi sono inoltre alcuni esami ematici utili a predire il rischio chirurgico, ma purtroppo non conclusivi. La invito pertanto a rivolgersi presso uno specialista o un centro ospedaliero.
Necessaria visita + visione esami radiologici (probabilmente 3d) per valutare stadio osteonecrosi e rischio/beneficio intervento.
Buongiorno, Suo padre ha una forma di osteonecrosi della mandibola con coinvolgimento dell’impianto, sospensione di Zometa dall’anno scorso, ma persiste tessuto necrotico che impedisce la normale guarigione. Sarebbe opportuno rimuovere l’impianto in ambiente ospedaliero, con debridement e copertura antibiotica, per favorire il recupero osseo e prevenire complicazioni infettive o sistemiche. Buona Giornata
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





