Buonasera, Mia mamma di 76 anni ha avuto un infarto Stemi nel 2016. FE 35%. Da circa 9 mesi assume

Buonasera, Mia mamma di 76 anni ha avuto un infarto Stemi nel 2016. FE 35%. Da circa 9 mesi assume entresto da 24 mg in associazione a bisoprololo 25 mg x 2, plavix 75 e aldactone. Lasix 2 volte a settimana. Purtroppo da fine novembre è comparsa una tosse secca insistente, accompagnata da abbondante muco retronasale, molto debilitante, curata come problema dipendente da reflusso. Lastre al torace hanno escluso problemi polmonari. Da circa due settimane il cardiologo di fiducia, poiché la terapia da reflusso non ha migliorato i sintomi della tosse, ha sospeso il bisoprololo, raddoppiato entresto ed inserito ivabradina. La tosse è addirittura peggiorata in quanto gli accessi sono diventati frequenti e violenti soprattutto di notte. Ma non mancano anche durante il giorno. Ne consegue che i battiti per minuto aumentano a seguito di questi attacchi (fino a 90/95) Potrebbe essere colpa dell’entresto, che tanto bene ha fatto al cuore?(la FE sembra migliorata di molto... circa 45/48 FE). Grazie mille a chi potrà darmi qualche indicazione

1 risposta


Buonasera la tosse è un effetto avverso comune di Entresto. Ne parli con il suo cardiologo curante.

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