Buonasera, mia madre ha una diagnosi di spondilolistesi L4-L5 con stenosi del canale vertebrale e un

Buonasera, mia madre ha una diagnosi di spondilolistesi L4-L5 con stenosi del canale vertebrale e una lieve coxartrosi. Il tutto convalidato da RMN e Rx del bacino. Da circa due anni si sono manifestati dolori molto forti in zona lombare ma sopratutto irradianti al gluteo, coscia e gamba; a volte arrivano anche alla caviglia. La sensazione spesso è quella di cedimento del ginocchio. E' stata trattata con un ciclo molto lungo (circa 10 sedute) di infiltrazioni di depamedrol sia per il nervo sciatico che per la colonna. In realtà questa terapia non ha sortito mai un risultato soddisfacente, alleviando di poco la sintomatologia. Adesso dopo un ulteriore visita da parte di un anestesista (terapista del dolore) pare che ci sia un dolore misto che deriva dalla cronicizzazione dell'infiammazione da compressione delle radici nervose e dalla coxartrosi. Mia madre non tollera più il cortisone avendo riportato effetti negativi sulla pressione e dunque le proposte terapeutiche sono: radiofrequenza oppure infiltrazioni con lidocaina, nicetile e acido ialuronico sia per articolazione sacro-iliaca sia per la colonna. Quale potrebbe essere la soluzione migliore, tenuto conto che non è possibile ricorrere ad oppiacei e gli antinfiammatori di uso comune in questi casi sono già stati sperimentati senza successo? E' possibile considerare eventualmente la somministrazione di gel piastrinico o sarebbe controproducente? Grazie

1 risposta


Conviene si faccia seguire da un chirurgo vertebrale che ponga indicazione se necessario per eventuale chirurgia . Inoltre spesso i problemi alla schiena peggiorano se l’anca lavora male .

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