Buonasera, mia madre di 78 anni nonostante l'ipertensione, colesterolo alto e osteoporosi ha sempre
1
risposte
Buonasera,
mia madre di 78 anni nonostante l'ipertensione, colesterolo alto e osteoporosi ha sempre goduto di buona salute ma da tre mesi ha avuto cedimento vertebrale. Ha dolore alla gamba destra/fianco che le parte dalla schiena anche quando alza il braccio destro, in certi giorni insopportabile quasi da trascinarsi la gamba, altri giorni un po' meglio.
A luglio ha fatto qualche seduta di tecarterapia che ha diminuito un po' il dolore poi è tornato; l'ortopedico ha richiesto la risonanza
Referto della risonanza:
L'indagine evidenzia deformazione a lente biconcava del soma L2 con più evidente affondamento della limitante somatica superiore e minima retropulsione del muro posteriore della vertebra in esame che è sede di edema spongioso alla sequenza STIR.
Note di spondilo artrosi a carico dei restanti metameri con canale vertebrale ai limiti inferiori di norma per ampiezza per artrosi dei massicci articolari posteriori.
Tutti i dischi intersomatici risultano disidratati e schiacciati.
A livello L5 -S1 disco bulging centrale senza segni di contatto disco-radicolare. Ristretti i forami di coniugazione. A livello L4- L5 disco bulging circonferenziale, riduzione d'ampiezza dei forami di coniugazione.
Ai livelli di prossimali dischi disidratati con minimo bulging posteriore anche in sede di frattura vertebrale. Evidenza di cisti parapieliche e corticali renali.
Nei limiti il segnale del cono cauda.
Cosa si può fare? Potrebbe servire la fisioterapia e/o vertebroplastica?
Ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
mia madre di 78 anni nonostante l'ipertensione, colesterolo alto e osteoporosi ha sempre goduto di buona salute ma da tre mesi ha avuto cedimento vertebrale. Ha dolore alla gamba destra/fianco che le parte dalla schiena anche quando alza il braccio destro, in certi giorni insopportabile quasi da trascinarsi la gamba, altri giorni un po' meglio.
A luglio ha fatto qualche seduta di tecarterapia che ha diminuito un po' il dolore poi è tornato; l'ortopedico ha richiesto la risonanza
Referto della risonanza:
L'indagine evidenzia deformazione a lente biconcava del soma L2 con più evidente affondamento della limitante somatica superiore e minima retropulsione del muro posteriore della vertebra in esame che è sede di edema spongioso alla sequenza STIR.
Note di spondilo artrosi a carico dei restanti metameri con canale vertebrale ai limiti inferiori di norma per ampiezza per artrosi dei massicci articolari posteriori.
Tutti i dischi intersomatici risultano disidratati e schiacciati.
A livello L5 -S1 disco bulging centrale senza segni di contatto disco-radicolare. Ristretti i forami di coniugazione. A livello L4- L5 disco bulging circonferenziale, riduzione d'ampiezza dei forami di coniugazione.
Ai livelli di prossimali dischi disidratati con minimo bulging posteriore anche in sede di frattura vertebrale. Evidenza di cisti parapieliche e corticali renali.
Nei limiti il segnale del cono cauda.
Cosa si può fare? Potrebbe servire la fisioterapia e/o vertebroplastica?
Ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
Salve, la vertebroplastica potrebbe aiutare a risolvere la Lombalgia tuttavia non risolverebbe da
Solo il problema di compressione radicolare. È un caso delicato e complesso, bisogna inoltre studiare l’entità dell’osteoporosi contingente con una MOC TBS.
Solo il problema di compressione radicolare. È un caso delicato e complesso, bisogna inoltre studiare l’entità dell’osteoporosi contingente con una MOC TBS.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.