Buonasera ,mi trovo con l'arteria mesenterica superiore stenosi ostiale apparentemente del 50% con l
Buonasera ,mi trovo con l'arteria mesenterica superiore stenosi ostiale apparentemente del 50% con lieve incremento velocimetrico a valle con PSV ,variabile con gli atti respiratori da 2.2 a 2,5 m/s lieve dilatazione post stenotica con diametro strarverso di 9 mm.Ispessiemtn intimale bilaterale placca fibrolipidica una stenosi di 40% del primo tratto dalla carotide interna non PSV del 2,5 m/s.A sinistra una stenosi inferiore a 30%PSV del i,3m/s.Arterie vertebrale perviene con flusso diretto bilateralmente,??!non vivo più bene da quando lo che ho questi problemi, grazie
2 risposte
Buongiorno. Mi sembra ci siano delle incongruenze nei dati da Lei riportati. Prima di esprimere un parere, sarebbe meglio controllarli. Se vuole, l'aspetto in studio.
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Buonasera, l'aterosclerosi è una patologia cronica sistemica. Non deve pertanto sorprendere la presenza contemporanea di placche aterosclerotiche a livello dei diversi distretti periferici (carotideo, viscerale, degli arti..). Avendo riscontrato la presenza di stenosi polidistrettuali di lieve-moderata entità e, presumo, asintomatiche, suggerisco di non preoccuparsi inutilmente, ma controllare eventuali fattori di rischio cardiovascolare che predispongono alla formazione e/o al peggioramento delle placche (abolizione del fumo, controllo di eventuali patologie associate come il diabete, controllo dei valori di pressione arteriosa, calo di peso e modificazioni della dieta con restrizione del sale, predilezione di alimenti a basso contenuto di grassi, limitazione al consumo di alcolici, attività fisica). E' consigliato eseguire: -un controllo periodico (annuale) dei valori di glicemia, e profilo lipidico; -ecocolordoppler periodico (annuale) dei tronchi sovra-aortici, dell'aorta e dei grossi vasi addominali. Uno specialista in Chirurgia Vascolare potrà quindi suggerirle una eventuale terapia ipolipemizzante e/o antiaggregante qualora si riscontrino valori superiori ai limiti e progressione della patologia aterosclerotica. Cordiali saluti
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